Salvini e Bernini: «Gli abruzzesi premieranno ancora Marsilio»

3 Marzo 2024

I due ministri ieri nella nostra regione. Il vicepremier nella Marsica ha visitato le aziende produttive La titolare del Dicastero dell’Università: «La specializzazione in Pediatria un hub tra Lazio e Abruzzo»

Due ministri in Abruzzo per ribadire l’appoggio al presidente ricandidato Marco Marsilio. Matteo Salvini (Trasporti e infrastrutture) e Anna Maria Bernini (Università e Ricerca) sono sicuri: «L’Abruzzo premierà ancora Marsilio». E anche Maurizio Lupi (Noi Moderati), continua il suo tour sul territorio.
ALL’AQUILA
A margine della sua visita nel capoluogo, Bernini si è detta «fiduciosa» delle potenzialità della coalizione del centrodestra che sostiene la ricandidatura di Marco Marsilio alla guida della Regione Abruzzo. «Ci crediamo. Crediamo molto», ha detto, «nel lavoro di squadra. Sono molto grata ai miei colleghi e a tutte le persone che hanno dato fiducia a Forza Italia, non solo i militanti e i candidati, sono grata al centrodestra perché noi ci crediamo moltissimo». «Crediamo in questo territorio, nelle sue potenzialità innovative e di ricerca, sono passata sotto al Laboratorio del Gran Sasso, ma non solo quello, l'industria farmaceutica, l’automotive, il Piano nazionale di ripresa e resilienza che sta giustamente irrorando questo territorio, si sta ribaltando su questo territorio sulle Università e sugli enti di ricerca. La scuola universitaria di specializzazione in Pediatria dovrà diventare un hub tra Lazio e l'Abruzzo».
specializzazione in pediatria
Bernini ha iniziato la visita nel capoluogo dalla Clinica pediatrica dell'ospedale San Salvatore per incontrare i giovani medici della Scuola di Specializzazione. Per il ministro, il fatto che la Scuola sia tornata operativa rappresenta «una buona notizia perché intercetta un bisogno. Credo», ha detto, «che la riapertura sia stato un atto doveroso: quando nel 2017 si è spenta la Specializzazione in Pediatria si è aperta una voragine in ragione della mancanza di diritto all'assistenza e alla salute per i bambini, perché i pediatri, sia ospedalieri sia di libera scelta, non sono sufficienti».
«Ora», ha proseguito, «si è data la possibilità di creare una scuola di specialità con nove borse di specializzazione ed è importante che siano nove perché da qui dovrà partire un hub di collegamento non solo per l'Abruzzo ma anche per il Lazio. Credo che Abruzzo e Lazio debbano essere sempre e strettamente interconnesse, per questo motivo, anche per la questione pediatrica e anche per le specializzazioni in Pediatria creeremo un hub con diversi reparti in Abruzzo e anche in Lazio». Presenti all'incontro, tra gli altri, Roberto Santangelo, vicepresidente vicario del Consiglio regionale d'Abruzzo, Ferdinando Romano direttore generale dell'Asl 1 Abruzzo, i professori Vincenzo Salpietro e Maurizio Delvecchio, il personale medico ed infermieristico del reparto di Pediatria e del Pronto soccorso pediatrico.
IN ACCADEMIA
Bernini ha inserito in agenda una visita all'Accademia delle Belle Arti nel capoluogo: «In Abruzzo ci sono delle eccellenze nella musica, nel restauro e, tra l'altro, una cosa importante è la connessione tra l'alta formazione artistica e musicale e l'Università».
Nazario Pagano (Forza Italia), presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e coordinatore regionale di FI Abruzzo è soddisfatto: «L'Abruzzo è al centro dell'attenzione del Governo, come conferma anche la visita del Ministro Anna Maria Bernini che ha voluto omaggiare le nostre eccellenze nel campo dell'alta formazione. Ringrazio il ministro per la sua vicinanza al territorio, che ha dimostrato sin dall'inizio del suo mandato».
AURUM DI PESCARA
Poi Bernini si è spostata a Pescara, dove l’evento nella sala D’Annunzio dell’Aurum piena si è aperto con un video.
«Voglio lanciare solo alcuni messaggi», sottolinea Lorenzo Sospiri, presidente del consiglio regionale uscente e ricandidato: «Le nostre parole chiare sono coraggio, competenza, coerenza e cultura, la campagna elettorale negli ultimi giorni sta assumendo un carattere diverso. Dinanzi a noi abbiamo un’accozzaglia di centrosinistra, che sta insieme solo per cercare di battere il centrodestra. Il vantaggio è nostro perché hanno risvegliato l’orgoglio del popolo di centrodestra che andrà in massa a votare per battere loro, perché oggi D’Amico è un uomo solo da battere. Che vogliono fare nel centrosinistra? Vogliono cancellare il Festival dannunziano come hanno fatto l’altra volta? Noi ci abbiamo messo la competenza, a Pescara stiamo realizzando la casa dello studente. Poi ci abbiamo messo il coraggio di non far prevalere la criminalità, abbiamo raso a terra il Ferro di cavallo, non era neanche immaginabile, abbiamo demolito tutto».
SALVINI in abruzzo
«Conto che gli abruzzesi voteranno per i loro interessi e il futuro». Matteo Salvini, vice premier e ministro delle infrastrutture, ha incontrato nella giornata di ieri sostenitori e simpatizzanti in provincia dell'Aquila. Al cinema Astra di Avezzano, Salvini ha ribadito la volontà politica del governo per la Roma-Pescara e le autostrade A 24-A25. «Con 700 milioni un buon intervento si fa. È l'inizio di un percorso e non la fine. È merito di tutti», ha affermato riguardo alla spartizione dei meriti con il premier, Giorgia Meloni, per la ferrovia. Sui pedaggi autostradali ha confermato lo stop ai rincari, con la possibilità di alcuni sconti al vaglio. «È l'unica autostrada italiana che per i prossimi sette anni non avrà aumenti di pedaggi neanche per un centesimo di euro. L'obiettivo, al contrario, è quello di arrivare a ragionare di sconti per abruzzesi e pendolari. Volere è potere», riprende Salvini per bacchettare l'Unione europea sulla scelta di fermare la produzione dello zucchero nel Fucino. «Sull'agricoltura ci sono i trattori in agitazione. Dobbiamo cambiare pac e norme»- continua il vice premier, credendo nell'effetto Abruzzo, perché la Sardegna è un caso a sè. Ad Avezzano Salvini ha visitato lo stabilimento LFoundry, colosso industriale internazionale della innovazione. Nel pomeriggio si è spostato a Celano, nella sede del Covalpa, a Barisciano e Civita di Bagno per spendere tempo e attenzione per le aree interne.
(ha collaborato
Andrea D’Aurelio)