Sambuceto rugby, battaglia vinta: riavrà l’area

Atleti (adulti, ragazzi e baby) hanno manifestato davanti al Comune per protesta contro lo sfratto
SAN GIOVANNI TEATINO. Il team Sambuceto Rugby riavrà a disposizione l’area comunale adiacente al campo della cittadella dello sport finora utilizzata per le attività del terzo tempo, la tradizionale riunione festosa post partita dei giocatori delle due squadre che si offrono da bere e da mangiare e si scambiano opinioni sul match.
L’utilizzo della club house è stato revocato nei giorni scorsi dal Comune, essendo scaduta l’autorizzazione di due anni concessa nel 2015 con una delibera che assegnava senza tacito rinnovo lo spazio verde in comodato gratuito all’associazione rugbistica guidata dal presidente Antonio Angelone. Venerdì pomeriggio atleti adulti, ragazzi e baby, genitori e dirigenti della squadra hanno manifestato davanti a Palazzo di Città, in concomitanza con la seduta del consiglio comunale, per protestare contro lo sfratto.
«Al termine della manifestazione davanti al Comune», rende noto il Sambuceto Rugby sulla propria pagina Facebook, «il sindaco Luciano Marinucci e il delegato allo sport Efrem Martelli sono scesi fra i genitori e ragazzi. Alle tante domande dei genitori e dirigenti del Sambuceto Rugby, il sindaco ha rassicurato tutti che una soluzione è allo studio. Il tutto è rimandato alla prossima settimana. Se sono rose, fioriranno. Se sono spine, pungeranno».
Dal canto suo, il primo cittadino ha ribadito ieri che non è intenzione dell’amministrazione comunale cacciare il rugby dalla cittadella dello sport di via Ciafarda. Il Comune si accinge infatti a passare la gestione di tutti gli impianti sportivi alla Sgt Sport, società sportiva dilettantistica interamente partecipata dalla municipalizzata Sgt Multiservizi che gestisce in house providing i servizi pubblici locali.
«La Sgt Sport affiderà a sua volta locali, impianti e spazi a disposizione alle varie associazioni», spiega Marinucci, «Abbiamo concordato con il Sambuceto Rubgy che una volta sanate per quanto concerne le autorizzazioni le strutture attualmente utilizzate per il terzo tempo, la Sgt Sport potrà tranquillamente procedere alla riassegnazione dell’area. E’ allo studio anche un’ipotesi per una concessione di diversi anni e non solo di due rinnovabile di volta in volta». Intanto, pensando forse che fidarsi è bene non fidarsi è meglio, in attesa che la nuova concessione diventi realtà, per dare maggior forza alla protesta per riavere la club house il Sambuceto Rugby ha promosso una petizione on line, sul sito www.change.org/it, finora firmata da 535 sostenitori.
Gabriella Di Lorito
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