San Domenico chiusa Appello per la chiesa inagibile da 5 anni

23 Aprile 2023

Procacci, segretario Pd: la città ha bisogno di quella sede E il parroco don Andrea: «Importante per tutti riaverla» 

PENNE. Lo stato di inagibilità della chiesa di San Domenico in piazza Luca da Penne permane ormai da circa 5 anni. A risollevare il problema, durante un convegno organizzato dalla sezione del Pd locale inerente la questione del superbonus 110%, il nuovo segretario dei democratici pennesi Luciano Procacci. «Sono passati cinque anni da quando la Chiesa è stata chiusa. Dopo circa 6 miliardi di promesse sugli organi di stampa, non ancora sono partiti i lavori alla chiesa di San Domenico e al Chiostro», ha tuonato Procacci. «Si tratta di una parte importantissima della storia civile e sociale di Penne. Chiedo di prendere a cuore questa situazione, perché Penne ha bisogno di quella struttura e di quella sede, sia da un punto di vista morale che etico e sociale».
Il problema strutturale di San Domenico, proprietà dello Stato, in particolare del Fondo edifici di culto, è iniziato il 26 agosto del 2019, quando l’impianto elettrico della cupola fu colpito dai fulmini che non solo provocarono la caduta di calcinacci, ma intercettarono e deteriorano anche alcune crepe che si erano sviluppate durante i terremoti degli anni precedenti. Dalle verifiche effettuate, emerse la necessità di un intervento importante sulla cupola, che andrebbe cerchiata, in modo che non si spanci e non cada. Un peccato per una chiesa fondata, insieme a quella dell’annesso convento, nel XIII secolo.
Lo scorso 25 dicembre, intanto, è stato il quarto Natale che il parroco don Andrea Di Michele ha dovuto celebrare messa altrove. Un disagio enorme per la comunità dei fedeli della parrocchia di San Domenico, forse la più grande e storica della città. «Ogni tanto si muove qualcosa in senso positivo e poi esce qualche intoppo», ha commentato don Andrea. «Sono un po’ dispiaciuto. Di fatto il prossimo agosto saranno cinque anni che la Chiesa è chiusa. Fortunatamente la vita di una parrocchia non è legata solamente alla struttura, ma ciò non toglie che riavere San Domenico sarebbe davvero importante per la vita religiosa della nostra parrocchia», ha concluso il parroco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA