San Giovanni Teatino prosegue la zona rossa Il sindaco: duro colpo
Altre due settimane di chiusura, come per tutta la provincia E intanto Marinucci chiude parchi e scuole fino a martedì
SAN GIOVANNI TEATINO. Scuole chiuse fino a martedì 16 febbraio (compreso), accesso vietato ai parchi, ma cimiteri aperti. E avanti con lo screening di massa. Sono queste le misure che il Comune di San Giovanni Teatino ha adottato nella giornata di ieri, qualche ora dopo l’emanazione dell’ordinanza che ha disposto la zona rossa per le province di Chieti e di Pescara.
Una misura che i residenti sul territorio conoscono bene, visto che qui il lockdown è scattato già una settimana fa, come ricorda il primo cittadino Luciano Marinucci: «Alla fine ci faremo 21 giorni di chiusura», dice con riferimento al nuovo provvedimento firmato ieri dal governatore Marco Marsilio, che prevede 14 giorni di zona rossa a partire da domani per tutta l’area metropolitana, a cui i residenti di San Giovanni Teatino devono aggiungere la settimana già trascorsa.
Nella giornata di ieri Marinucci ha voluto prorogare la chiusura delle scuole almeno fino a Carnevale, consentendo agli studenti dell’infanzia, delle elementari e delle medie il rientro in classe solo a partire da mercoledì prossimo, ma con l’invito ai genitori di non assembrarsi davanti agli ingressi. «Per il nostro tessuto economico questo provvedimento è un altro duro colpo», prosegue Marinucci, che ormai da qualche giorno non fa altro che ricevere telefonate e lamentele di commercianti, messi all'angolo dalle continue chiusure. «Non so se questa zona rossa era indispensabile, ma in caso di risposta affermativa, penso che si poteva intervenire prima, senza aspettare di arrivare al punto critico», continua il primo cittadino. Nel frattempo, sotto il profilo sanitario, se da un lato sale il numero dei contagiati sul territorio, arrivati ieri a quota 214, scende quello dei soggetti in quarantena, adesso a 131. Questo perché, con il passare dei giorni, alcuni si positivizzano e altri terminano indenni il periodo di isolamento.
Intanto, nel centro anziani di via Garibaldi proseguono i tamponi rapidi per tutto il fine settimana; ieri gli esami hanno fatto registrare 310 test con 4 positivi, di cui solo uno residente sul territorio. Oggi e domani la struttura rimane al servizio della popolazione con orari che vanno dalle 9 alle 13.30 e dalle 15 alle 18.30.
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