San Giovanni Teatino, puliti i fossi consortili

Lavori su quasi due chilometri di canali nel 2019: proseguono gli interventi per evitare allagamenti
SAN GIOVANNI TEATINO. Prosegue l’attività di monitoraggio e manutenzione del territorio comunale da parte dell’amministrazione del sindaco Luciano Marinucci. Nel 2019 sono stati nove i tratti di fossi consortili interessati da interventi di pulizia da parte della ditta incaricata, per un totale di 1.978 metri. «Per l’anno in corso», annuncia Marinucci, «le operazioni di monitoraggio e pulizia proseguiranno, per evitare possibili allagamenti ed esondazioni in caso di abbondanti piogge. Il nostro territorio è attraversato da diversi canali che hanno la funzione di raccogliere le acque meteoriche e di convogliarle nel fiume Pescara», spiega il sindaco, «la presenza di erbacce e arbusti può comportare il ristagno di acque, mentre l’occlusione dei fossi può determinare gravi problemi in caso di piogge abbondanti. Ecco perché l’amministrazione è sempre attenta al monitoraggio, in modo da provvedere a idonea pulizia nei tratti più critici e urgenti».
«Anche per il 2020», dichiara il vice sindaco e assessore alla Gestione e manutenzione del patrimonio comunale, Giorgio Di Clemente, «proseguiremo sulla strada del monitoraggio e della manutenzione delle aree maggiormente a rischio, provvedendo alla pulizia dei fossi ricadenti nel territorio comunale. Mi preme ricordare che la pulizia consente di evitare l’80% degli allagamenti che potrebbero verificarsi a causa di piogge abbondanti. Anche in questo, come in altri casi, la collaborazione dei cittadini è importantissima: invitiamo i proprietari dei terreni a provvedere alla bonifica dei fossi privati, in modo da potenziare i risultati degli interventi sul territorio comunale».
Nel 2019 sono stati fatti due lotti. Nel primo lotto sono stati ripuliti il fosso consortile San Leonardo per 216 metri lineari, il fosso Consortile Formanera 1° (105), il fosso consortile Formanera (574), il fosso stradale Via Adige (83) e il fosso consortile Dragonara (50).
Per quanto riguarda invece il secondo lotto, sono stati sottoposti a operazioni di pulizia il fosso Consortile San Giovanni Teatino per 275 metri lineari, il fosso consortile Acquaviva per un totale di 200 metri lineari; un secondo tratto del fosso consortile Acquaviva per un totale di 234 metri lineari, e infine il fosso consortile Sant’Antonio per un totale di 241 metri lineari.

