San Valentino di botte: 40enne denunciato

28 Febbraio 2021

Collecorvino: aggredisce e rapina la compagna dopo una lite, il giudice gli impone di tenersi lontano

COLLECORVINO. Ha aggredito la sua compagna, picchiandola nel giorno della festa degli innamorati. Poi le ha rubato telefonino e soldi, 40 euro. La vittima è finita in ospedale, dopodiché ha denunciato tutto ai carabinieri, temendo per la sua incolumità. E così, al termine di tutte le verifiche del caso, l'uomo è stato sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Il provvedimento nei confronti del quarantenne di Collecorvino è del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pescara, sulla scorta degli accertamenti degli uomini dell'Arma, coordinati dal tenente Donato Agostinelli. Accade tutto il 14 febbraio. Il 40enne e la sua compagna, che vivono da poco una relazione, si trovano a casa dell'uomo, a Collecorvino, per trascorrere le ultime ore del giorno dedicato alla festa degli innamorati. Ironia della sorte, anziché celebrare insieme questa ricorrenza, i due discutono. La lite scoppia per questioni futili, probabilmente per motivi di gelosia. L’uomo comincia a inveire nei confronti della donna, la strattona violentemente, la percuote, stando alla ricostruzione fatta a posteriori dagli investigatori. La malcapitata lo invita a smetterla, a calmarsi, ma l'altro non si placa, la scaraventa a terra e la colpisce ripetutamente con calci e pugni. Durante quei minuti di altissima tensione prende e trattiene il telefono cellulare e 40 euro della sua compagna. Il giorno dopo, la donna si sente costretta a raggiungere il pronto soccorso di Pescara, perché sta poco bene. Dopo gli accertamenti, i medici attestano che guarirà in 16 giorni. Lei ha paura, teme che possa accadere di nuovo, e così si rivolge ai carabinieri per denunciare l'accaduto e chiedere di indagare. L'attività degli uomini dell'Arma si conclude nel giro di pochissimo, dopodiché viene informata la Procura che chiede e ottiene la misura cautelare. Nei giorni scorsi il provvedimento è stato notificato all'indagato, ritenuto responsabile dei reati di lesioni e rapina, per cui ora dovrà rimanere lontano dalla donna di cui si era invaghito.