San Valentino, sospesa l’acqua potabile

18 Marzo 2022

A causa della rottura di una condotta esce torbida dai rubinetti. E dopo i malori di ottobre, arriva il divieto del sindaco

SAN VALENTINO. A causa della rottura di una condotta idrica, da mercoledì esce acqua torbida dai rubinetti di contrada Cappelle, Trovigliano, Frajnibbele e zona ospedale. Il guasto interessa «un centinaio di abitanti». Memore del batterio che nell'ottobre scorso ha creato malori tra la popolazione, il sindaco di San Valentino, Antonio D’Angelo, ha emanato precauzionalmente «una ordinanza di non potabilità» e chiesto ai cittadini di «non fare uso dell’acqua per fini alimentari fino alla riparazione del guasto che dovrebbe essersi verificato nella parte alta di zona Trovigliano. Con i tecnici e i fontanieri del Comune», spiega il sindaco, «stiamo rintracciando la perdita e procedendo ai dovuti accertamenti e ripristino delle tubature rotte». Sulla questione attacca il capogruppo di opposizione Sandro Cacciatore «a nome del gruppo consiliare Solo passione». «Già pochi mesi fa abbiamo passato settimane con l’incubo dell’acqua», scrive in una nota, «centinaia di concittadini sono stati male, la salute pubblica è stata messa a grave rischio e ora siamo tornati al punto di partenza. I cittadini devono approvvigionarsi di acqua a costi altissimi. L'amministrazione ammetta la mancanza di programmazione». Il sindaco D’Angelo: «La rottura di una condotta può accadere in ogni momento, è stato un incidente. E dopo ottobre abbiamo effettuato i prelievi alle acque tutti i giorni e, negli ultimi tempi, settimanalmente. Il monitoraggio è costante. Stiamo redigendo il piano di sicurezza che ci mette al riparo dalle contaminazioni, abbiamo completato gli interventi che la Asl ci ha prescritto e stiamo lavorando per tornare all’approvvigionamento delle acque dell'Orfento». Da novembre la popolazione è servita dalle risorse idriche Aca della fonte La Morgia.