San Valentino, tutti in lacrime per Emidio «Ora è un angelo»

24 Febbraio 2019

Una gran folla ha atteso ieri l’arrivo del 28enne morto alla guida della sua auto. L’abbraccio del paese ai familiari

SAN VALENTINO. Una gran folla ha accolto alle 15 di ieri in piazza San Nicola, a San Valentino, l'arrivo del feretro del 28enne Emidio Astrologo, il giovane morto la notte di martedì mentre era alla guida della sua auto, stroncato da un malore. Dopo la prima benedizione del parroco don Rocco D'Orazio, dalla piazza si è mestamente avviato un lungo corteo, che si è poi snodato lungo il centro storico, per accompagnare la salma nella cattedrale di San Valentino e Damiano, nel punto più alto del centro abitato, tappezzato da una messe di manifesti di saluto da parte di amici, aziende di lavoro, società sportive, e servizi commerciali scuola di ballo, preceduto da corone di fiori bianchi portati da ragazzi e ragazze.
In paese risuonavano solo i tocchi delle campane intervallati dalle piccole folate di vento gelido di una giornata freddissima. E di un pomeriggio silenziosissimo, dove tutti gli esercizi commerciali avevano abbassato le serrande per ottemperare all’ordinanza del sindaco Antonio D'Angelo che ha dichiarato il lutto cittadino per le ore pomeridiane, e che ieri era presente insieme ai componenti dell’amministrazione comunale. La grande chiesa parrocchiale non è riuscita a contenere la moltitudine dei presenti, e in tanti hanno dovuto seguire dall'esterno la funzione religiosa. Una folla raccolta, quieta, di persone addolorate, ancora incredule per la incomprensibile fine del giovane operaio che ha lasciato nel pianto la giovanissima fidanzata Jessica e ha straziato il cuore dei genitori Luciano e Lucrezia e della sorella Rosanna. Parole di conforto quelle del parroco don Rocco durante l'omelia. «Emidio, un giovane serio, lavoratore che pensava a costruire il suo futuro con Jessica, sicuramente ora è un angelo vicino al Signore, e dal cielo pregherà per tutti i suoi cari, per gli amici che lo amavano e lo stimavano e che nessuno avrebbe mai pensato potesse lasciare tutti così improvvisamente». Ha ricordato il carattere docile e sensibile di Emidio, che è stato vicino ad un ragazzo che ha perso un fratello. Lacrime sui visi di molti giovani dentro la chiesa, di molte mamme, costernazione nel cuore di tutti. Un tenero ricordo lo ha condiviso anche una coetanea della classe 90 a nome di tutti gli amici per far conoscere la bontà del cuore del giovane Emidio, che rimarrà impressa per sempre nei loro animi. Sempre nel silenzio, dopo la cerimonia funebre, l'immensa folla ha accompagnato la bara al cimitero per l'ultimo saluto.