Sanità, braccio di ferro sul dg

11 Novembre 2023

La commissione rinuncia a sentire Schael, i Cinque Stelle attaccano 

L’AQUILA. E lo scontro politico invade anche il terreno della sanità spostandosi sul campo ancora aperto della nuova rete dei 16 ospedali abruzzesi.
L’assenza del dg della Asl di Chieti-Lanciano-Vasto, Thomas Schael, nella commissione Sanità andata in scena due giorni fa all’Aquila dove gli altri tre manager hanno dato risposte ai consiglieri, finisce al centro di un botta e risposta. «Non è assolutamente necessario riconvocare Schael poiché, in sue veci, il direttore sanitario, Raffaele Di Nardo, ha risposto in maniera più che esaustiva a tutti i quesiti posti dai consiglieri. A sgomberare il campo dal chiacchiericcio politico ci pensa il buon senso che deve regnare sovrano durante l'esame e il dibattito su una così importante materia come quella della rete ospedaliera». È quanto afferma il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, presidente della commissione Sanità, Leonardo D'Addazio. Ma arriva la replica.
«Schael deve dare risposte concrete ai territori, che si stanno vedendo i propri presidi ospedalieri scippati di reparti fondamentali, come ad esempio l’Unità operativa complessa di Pneumologia a Chieti, o l’ospedale di Lanciano che verrà presto privato di Urologia, Oculistica e di tutte quelle strutture che vengono progressivamente depotenziate in nome di una nuova rete ospedaliera», ribatte Francesco Taglieri (M5S) che ieri, insieme al collega Smargiassi, ha chiesto al presidente D’Addazio di riconvocare il manager della Asl teatina perché «qui non si tratta di chiacchiericcio politico ma», conclude il pentastellato, «del diritto alla salute delle persone che deve essere sempre tutelato». (l.c.)
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