Sanità, Frisa attacca Pd e Forza Italia
PENNE. Il botta e risposta tra Forza Italia e Partito democratico sul futuro dell'ospedale San Massimo non è piaciuto affatto al movimento per la Sanità vestina. Il portavoce del movimento di...
PENNE. Il botta e risposta tra Forza Italia e Partito democratico sul futuro dell'ospedale San Massimo non è piaciuto affatto al movimento per la Sanità vestina. Il portavoce del movimento di protesta, Gabriele Frisa, ha avuto parole dure per tutti: da chi sta gestendo oggi la sanità regionale a chi l'ha gestita negli anni scorsi. Tutti, a giudizio di Frisa, si sono contraddistinti per i continui tagli applicati all'ospedale San Massimo di Penne.
«Il segretario regionale del Pd dice che l'ospedale di Penne è salvo grazie al suo partito. Sospiri sostiene che il san Massimo di Penne lo stia difendendo Forza Italia dagli attacchi del governatore Luciano D'Alfonso. Ricordo a questi due signori che l'ospedale di Penne, già sotto il governo del presidente Chiodi ha chiuso il reparto di Rianimazione, ridimensionato il reparto Laboratorio analisi, chiuso per oltre tre mesi l'anno il Punto nascita non permettendo così il raggiungimento dei cinquecento parti l'anno. Ora anche il presidente D'alfonso e il suoi assessori Mazzocca, Di Matteo, Paolucci e Sclocco, si apprestano a chiudere il reparto nascite e ridimensionare il Pronto soccorso. Pd e Forza Italia», tuona Frisa, «hanno tagliato e continuano a tagliare la sanità pubblica, cioè il diritto alle cure di tutti i cittadini, e finanziano le cliniche private». (f.bel.)
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