Sanità, sbloccate 1.157 nuove assunzioni

Aumenta lo stipendio dei direttori generali delle Asl, da 115mila a 149mila euro l’anno. Stanziato un milione per la Saga
PESCARA. È stata la sanità l’elemento caratterizzante della seduta di ieri della giunta regionale abruzzese, presieduta da Marco Marsilio. Per cominciare, via libera a 1.157 assunzioni nelle Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, di Pescara e Teramo, con l’approvazione dei piani triennali di fabbisogno del personale, su proposta dell’assessore Nicoletta Verì.
LO STIPENDIO DEI DG. E poi, non meno importante, l’aumento dello stipendio dei direttori generali che passa dagli attuali 115mila euro l’anno a 149mila. Importo leggermente più basso rispetto ai 155mila euro delle altre regioni italiane tranne la Calabria, “ferma” a 126mila.
I NUOVI DIRETTORI. E sempre a proposito di Asl, ieri si è chiuso il cerchio sui nuovi manager di Chieti e L’Aquila. A guidare l’azienda sanitaria di Chieti, come ampiamente anticipato dal Centro, sarà l’ingegnere tedesco Thomas Schael; all’Aquila è confermato Roberto Testa. La ratifica delle due nomine è prevista per domani, quando la giunta tornerà a riunirsi di nuovo, all’Aquila, alle 16. Per la direzione della Asl di Teramo, invece, dopo le dimissioni di Roberto Fagnano che ha assunto l’incarico di direttore del dipartimento regionale della sanità, circola insistentemente il nome del direttore amministrativo Maurizio Di Giosia, che attualmente sostituisce Fagnano. Per quanto riguarda la Asl di Pescara, invece, il 18 settembre la giunta esaminerà le controdeduzioni presentate dal manager Armando Mancini, al quale è stato contestato di non aver raggiunto alcuni obiettivi.
PERSONALE NELLE ASL. E torniamo al personale. Il piano triennale della Asl di Chieti non è stato esaminato durante la seduta di ieri perché è ancora in fase di istruttoria e verrà portato all’esame dell’esecutivo regionale nei prossimi giorni. «Va precisato», spiega l’assessore Verì, «che la programmazione approvata oggi (ieri per chi legge, ndr) in giunta non rappresenta uno strumento rigido, ma è assolutamente flessibile e potrà essere modificato sulla base degli indirizzi fissati da questo governo regionale, che ha avviato una profonda fase di riorganizzazione di tutto il sistema sanitario abruzzese. Un ruolo centrale in questo processo sarà quello dei nuovi direttori generali della Asl, che potranno rimodulare le figure professionali da inserire in organico nel modo che riterranno più opportuno per centrare i propri obiettivi di mandato. Il tutto, ovviamente, senza aumentare la dotazione finanziaria complessivamente assegnata a ciascuna azienda sanitaria». Nel dettaglio, la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila potrà assumere, in 3 anni, 519 nuove unità, quella di Pescara 299 e quella di Teramo 339.
LA SAGA. Tra i provvedimenti varati ieri, anche un contributo «a sostegno della società Saga che gestisce l’Aeroporto d’Abruzzo pari a un milione di euro per le attività non economiche che la stessa, per conto della Regione, è tenuta a garantire».
I TRASPORTI. E ancora, via libera alla proposta di revisione della rete transeuropea dei trasporti nell’ambito regionale che consente l’inclusione nella rete centrale, Core Network, della sezione Ancona-Bari, lungo l’asse Adriatico, nonché della sezione trasversale Civitavecchia-Ortona, che collega il mar Tirreno al mare Adriatico. «L’obiettivo», si legge in una nota, «è quello di includere questi tratti nella rete centrale su cui si concentrano la maggior parte degli investimenti europei e nazionali. Attualmente, invece, risultano inseriti nella cosiddetta rete globale, costituita dalle arterie di connessione tra le principali infrastrutture transeuropee ed i sistemi regionali».
I TRABOCCHI. Sempre durante la seduta di ieri la Regione si è costituita in giudizio e ha conferito l’incarico difensivo all’Avvocatura regionale contro il ricorso alla Corte costituzionale proposto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, in merito alla legge per il recupero e la valorizzazione dei trabocchi.

