Sanità vestina, oggi arriva il neo manager della Asl

28 Luglio 2020

Penne. Vincenzo Ciamponi visiterà l’ospedale e il distretto sanitario del Carmine L’assessore comunale Tulli: «Speriamo di avere risposte certe per il territorio»

PENNE. Il nuovo direttore generale della Asl di Pescara, Vincenzo Ciamponi, questa mattina sarà a Penne per visitare l’ospedale San Massimo. Sarà un approccio per conoscere da vicino la realtà sanitaria vestina, e che servirà soprattutto a prendere coscienza delle gravi carenze che affliggono oramai da troppo tempo il presidio ospedaliero di Penne.
Ad accogliere e ad accompagnare il nuovo manager della Asl pescarese saranno il sindaco Mario Semproni, medico geriatra del San Massimo in pensione da poco, e l’assessore comunale alla Sanità, Pina Tulli.
«Chiederemo ciò che sempre e coerentemente abbiamo sostenuto», attacca l’assessore Tulli, «e cioè che l’ospedale di Penne si riappropri della sua operatività al servizio del territorio. Ho sempre sostenuto e lottato per questa causa che va al di là del colore politico. Ascolteremo e vaglieremo quanto ci dirà il manager. Sarà un giro conoscitivo e di presentazioni, ma saranno affrontate anche le problematiche che affliggono il nostro ospedale. C’è un percorso di riqualificazione da fare dopo la batosta del declassamento», prosegue Tulli, «per cui dobbiamo insistere e cercare di portare a casa i risultati. Torno a ribadire che non si tratta di campanilismo o di dimostrare chi è più bravo: è un’esigenza reale del territorio e ci auguriamo di avere risposte certe», conclude l’assessore. L’ospedale San Massimo, che grazie al grande lavoro svolto da tutti i suoi operatori, ha dimostrato tutta la sua importanza anche durante l’emergenza coronavirus, attende di capire anche come procederà l’iter di ristrutturazione da 12,5 milioni di euro.
C’è da capire anche se, e quando, avverrà la riclassificazione del San Massimo da ospedale di area disagiata a ospedale di base con sede di pronto soccorso. La proposta avanzata dalla Regione sulla riclassificazione dell’ospedale pennese deve ancora ricevere l’ok del tavolo di monitoraggio (costituito dal ministero della Salute e dal ministero dell’Economia e Finanze).
Il nuovo manager della Asl di Pescara farà visita anche al distretto sanitario del Carmine, che occupa una piccola porzione della maxi struttura sanitaria del Carmine. Costato oltre 25 miliardi delle vecchie lire, l’ospedale del Carmine non è mai stato utilizzato. Negli ultimi tempi anche il distretto sanitario ha accusato diverse problematiche: l’autonomia funzionale, ad esempio, è passata sotto la guida del distretto sanitario di Scafa. La fisiatra andata in pensione non è stata sostituita e attualmente c’è un solo ortopedico. Anche il dentista non c’è più da dicembre e molti lavori iniziati non sono stati portati a termine.
Per il rinnovo delle patenti, poi, è necessario andare a Pescara, dato che al distretto c’è carenza di personale medico in servizio.
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