Santa Cecilia, il giorno dei martiri

30 Dicembre 2015

Francavilla, si commemorano i civili trucidati per rappresaglia dai nazisti nel ‘43

FRANCAVILLA. Una cerimonia per ricordare i martiri di Santa Cecilia nel 72° anniversario dell’eccidio. Si terranno stamani le celebrazioni organizzate dal Comune, per commemorare le vittime della strage avvenuta sulle colline di Francavilla, il 30 dicembre 1943, durante la seconda guerra mondiale.

Venti civili inermi, fra i quali padri di famiglia e giovanissimi, furono trucidati per rappresaglia dai soldati tedeschi, per vendicare la morte di un commilitone. Le vittime vennero fucilate in numero doppio rispetto al rapporto dieci a uno (dieci civili per ogni soldato tedesco ucciso) stabilito dai nazisti sulle rappresaglie di guerra. Il programma della cerimonia prevede, alle 9.30, nel’atrio del municipio, l’accoglienza dei partecipanti. Alle 10, davanti al Comune, sarà deposta una corona di alloro alla lapide dei Caduti in guerra. Alle 10.30, nella vicina chiesa di Santa Maria Maggiore, la celebrazione di una messa in suffragio cui serguirà la rievocazione dell’eccidio e la commemorazione dei martiri.

La cerimonia si chiuderà in contrada Santa Cecilia, con la deposizione di una corona d’alloro al cippo dedicato alle vittime della strage nazista: Rocco Matricardi (16 anni), Mario Rapini (17), Michele Sciulli (18), Dioniso Galasso (18), Antonio Di Franco (20), Ugo Iacone (20), Arturo Meschini (20), Pietro Leonzio (22), Leandro Leonzio (22), Giuseppe De Medio (65 anni) e il figlio Pietro (32 anni), Antonio Di Meo (35 anni), Roberto Ferraiolo (47), Sebastiano Germano (40), Pantaleone Ippolito (32), Giuseppe Matricardi (34), Pasquale Verzella (41), Armando Vichi (45), Raffaele Zuccarini (35), Giovanni Zulli (43). (g.g.)

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