Sanzioni anche a chi getta a terra le protezioni

21 Agosto 2020

Si rischiano contravvenzioni fino a 500 euro. Cassonetti specifici sistemati vicino a market e mercati

PESCARA. Multe salate a chi getta a terra mascherine e guanti usati e potenzialmente infetti, a chi non raccoglie le deiezioni canine e a chi butta in giro senza ritegno mozziconi di sigarette. Le sanzioni applicate dalla polizia urbana vanno da un minimo di 42 euro a 500 euro. E intanto la città si organizza con contenitori e cassonetti specifici per la raccolta di guanti e mascherine usati. I bidoni vengono dislocati nelle vicinanze dei supermercati, dei mercati rionali e in tutte le aree pubbliche dove c'è l'obbligo di rispettare l'uso dei dispositivi di sicurezza. Il Comune torna a dichiarare guerra agli incivili.
Il sindaco Carlo Masci procede sempre a nuovi giri di vite contro chi «non rispetta le regole del decoro cittadino». Le sanzioni sono disciplinate dalla polizia municipale al comando di Danilo Palestini. «Ho dato disposizione di predisporre cassonetti e contenitori specifici per la raccolta di guanti e mascherine usati nelle vicinanze di mercati e supermercati e in tutte le aree pubbliche dove i dispositivi sono obbligatori», ha detto il sindaco Masci che opera di concerto con l'assessore alle Politiche Ambientali Isabella Del Trecco, «sul decoro urbano puntiamo tantissimo. Abbiamo ripreso gli accordi fatti nei mesi scorsi con le associazioni ambientaliste, le guardie zoofile che saranno incaricate di perlustrare il territorio e individuare chi sporca». Non saranno fatti sconti «a chi lascia a terra mozziconi di sigarette ed escrementi di animali».
Per questi ultimi sono previste sanzioni per cinquanta euro. Più salate saranno le multe per chi "dimentica" guanti e mascherine, potenzialmente infette, sui marciapiedi e sugli asfalti, la nuova moda degli «zozzoni», come li definiscono i "Volontari per Pescara pulita" di Laura Crivellone che di tanto promuove raccolte di cicche e rifiute in giro per il centro cittadino. I vertici di Ambiente spa, l'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti in città, spiegano che guanti e mascherine usati devono essere gettati all'interno dei cassonetti del secco residuo dove vengono conferiti la polvere, la cenere di sigaretta, i piatti rotti. I dispositivi, secondo le indicazioni dell’Istituto superiore di sanità, vanno chiusi in una doppia, o tripla addirittura, busta di plastica per proteggere maggiormente il rifiuto speciale. Altre città già si sono organizzate per colpire i trasgressori: Roma e Castiglion Fiorentino 500 euro; ma a Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, la sanzione va da 600 a 6mila euro per chi abbandona i dispositivi di protezione. (c.co.)