Sanzioni per circa 13mila euro a “lucciole” e clienti

14 Maggio 2017

MONTESILVANO. Contrasto alla prostituzione, la polizia locale contesta sanzioni per 12mila 700 euro a “lucciole” e “clienti” che si fermano in strada ad avvicinare le “belle di notte”. Prosegue senza...

MONTESILVANO. Contrasto alla prostituzione, la polizia locale contesta sanzioni per 12mila 700 euro a “lucciole” e “clienti” che si fermano in strada ad avvicinare le “belle di notte”. Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alla prostituzione messa in atto dall’amministrazione Maragno. Nei primi quattro mesi dell’anno, da gennaio ad aprile, gli agenti della polizia municipale, grazie alle azioni di rinforzo mirate su questo genere di servizi in strada, ha incrementato il numero delle sanzioni per cercare di mettere un freno al fenomeno della prostituzione che in città è particolarmente preoccupante.
La contravvenzioni per chi infrange il divieto assoluto, su tutto il territorio cittadino, per i conducenti e gli occupanti dei mezzi di trasporto che percorrono strade in prossimità di abitazioni, luoghi pubblici o demaniali o aperti al pubblico, di contrattare, concordare prestazioni sessuali o trattenersi, anche solo per chiedere informazioni con soggetti che esercitano attività di meretricio su strada o che per l’atteggiamento, l’abbigliamento, o le modalità comportamentali, ne manifestino l’intenzione, ammonta a 450 euro. Si applicaca invece una multa di 309 euro nel caso delle prostitute.
«Grazie al progetto “Antidegrado sicurezza urbana”» commenta il sindaco Francesco Maragno «con cui abbiamo introdotto il terzo turno per gli operatori della polizia locale non soltanto nei mesi estivi, ma per tutto l’anno, proprio dal mese di aprile, abbiamo intensificato significativamente i controlli, proprio in materia di antiprostituzione. Questo ci ha permesso di incrementare le sanzioni, potenziando quindi l’azione deterrente nei confronti di chi, purtroppo, incentiva il fenomeno della prostituzione».
Nel solo mese di aprile infatti sono strate trentuno le multe tra clienti e prostitute.
«Quest’attività», dice ancora il sindaco, «è affiancata dal prezioso apporto delle altre forze dell’ordine, oltre che dall’azione della comunità Giovanni XXIII, con la quale collaboriamo da ben tre anni. Anche per il 2017, infatti, abbiamo sottoscritto la convenzione con l’associazione che si occupa di aiutare le ragazze sfruttate dalla prostituzione a fuggire da questa terribile schiavitù. I volontari escono settimanalmente, fornendo un momento di conforto alle ragazze, aiutandole a trovare il coraggio per allontanarsi da quel mondo proponendo loto progetti di di inclusione sociale».
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