Sanzioni per le commissioni inutili

14 Febbraio 2015

La polemica tra Aliano e grillini, Di Pasquale: stop alle ingiurie durante le riunioni

MONTESILVANO. «False, tendenziose e ingiuriose». Così il capogruppo del M5S Manuel Anelli definisce le affermazioni del consigliere Anthony Aliano (Rievoluzione) che ha accusato gli esponenti grillini di essere troppo attaccati ai gettoni di presenza. Mentre a Pescara i grillini presentano una proposta contro i “furbetti” a caccia del gettone facile, a Montesilvano i 5 stelle sono accusati di fare il contrario. Ma Anelli non ci sta e rigetta le accuse evidenziando come, al contrario, anche gli attivisti montesilvanesi abbiano intrapreso «la strada delle rinunce politiche», come ad esempio nel caso dei cellulari comunali. «Stranamente Aliano non dice che anche lui si appropria dei gettoni di presenza, pur dimostrando di non essere affatto interessato ai problemi della città e alle soluzioni che si dovrebbero trovare soprattutto nelle commissioni consiliari», rilancia Anelli sottolineando che la commissione Vigilanza da lui presieduta non ha mai convocato alcuna seduta inutile e ricordando che Aliano, con i suoi «comportamenti aggressivi e arroganti», ha mandato all’aria diverse commissioni. Annunciando, infine, un’imminente proposta di modifica del regolamento (probabilmente sulla scia di quella presentata a Pescara), Anelli invita Aliano a rendersi più utile e a recarsi in procura «qualora ne ravvisi la necessità».

A intervenire sulle polemiche che hanno portato all’annullamento di più di una seduta di commissione è il presidente del consiglio comunale Umberto Di Pasquale che, parlando di «episodi che stanno mettendo a dura prova il progetto di crescita di Montesilvano e il clima lavorativo e relazionale dell’intero Comune» e stigmatizzando gli «episodi di violenza verbale che spesso toccano la sfera personale», annuncia una fase di tolleranza zero nei confronti di tali atteggiamenti: «Solleciterò l’adozione di un regolamento comunale delle commissioni che disciplinerà, prevedendo anche sanzioni, gli atteggiamenti dei consiglieri», rivela. «I presidenti dovranno stabilire a inizio di ogni seduta numeri e minutaggi degli interventi e alla prima fase ingiuriosa», prosegue, «il presidente sarà chiamato a sospendere la seduta e disporre la rinuncia al gettone di presenza per tutti».

A criticare l’atteggiamento dei consiglieri è, infine il coordinatore cittadino di Montesilvano Futura Mauro Orsini: «Assistiamo a uno spettacolo indecoroso di consiglieri nani e ballerine della pubblica amministrazione che si contendono i gettoni di presenza, invece, di lavorare per la collettività». (a.l.)

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