Saranno 161 i rifugiati coinvolti nel progetto Sprar da 2,5 milioni
È di circa 2,5 milioni di euro il finanziamento accordato dal ministero dell’Interno al Comune di Montesilvano per l’attivazione dello Sprar, il sistema di protezione per richiedenti asilo e...
È di circa 2,5 milioni di euro il finanziamento accordato dal ministero dell’Interno al Comune di Montesilvano per l’attivazione dello Sprar, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Lo Sprar porterà alla chiusura dei Cas, i centri di prima accoglienza presenti, attualmente, negli hotel Ariminum ed Excelsior. La notizia è stata annunciata la scorsa settimana dal sindaco, Francesco Maragno. Saranno 161 i migranti coinvolti nel progetto di assistenza e integrazione. «Sono numerosi i vantaggi dell’attivazione dello Sprar» ha detto il primo cittadino, «a cominciare dai numeri certi. I Cas, fino a oggi, sono stati caratterizzati da una gestione di numeri, fatta di business, umanamente inaccettabile e senza alcuna possibilità di scelta per il Comune. Con lo Sprar al centro vi saranno le persone, in una serie di iniziative volte all’integrazione sociale, formativa e lavorativa».

