Sardegna chiama Abruzzo: per Pd e forzisti il M5s sta precipitando verso il basso
ROMA. «Dopo l'Abruzzo, anche in Sardegna il M5s incassa una batosta memorabile: gli italiani evidentemente stanno iniziando a conoscerli. Bene Zedda anche se perde, bene il Pd: stiamo confermando di...
ROMA. «Dopo l'Abruzzo, anche in Sardegna il M5s incassa una batosta memorabile: gli italiani evidentemente stanno iniziando a conoscerli. Bene Zedda anche se perde, bene il Pd: stiamo confermando di essere l'unica alternativa al governo gialloverde». Così dichiara il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci. Ma non è l’unico a fare questa analisi politica sul movimento di Di Maio e gli altri schieramenti il giorno dopo il voto in Sardegna che ricalca quasi in toto quello in Abruzzo. «Nonostante il premier Conte neghi conseguenze per il governo dopo il voto in Sardegna, le ripercussioni ci saranno, eccome. Già dopo l'Abruzzo si è innescato uno psicodramma nel Movimento 5 Stelle con ha portato all'arroccamento dei grillini sulle note posizioni ideologiche, con conseguenti tensioni nell'esecutivo», dichiara anche il deputato di Forza Italia Luca Squeri. «Il guaio non è tanto che tra i grillini si scatenerà la notte dei lunghi coltelli, ma che questo avrà ancora una volta pesanti ripercussioni su una politica economica già disastrosa e sullo sviluppo infrastrutturale del Paese. E tutto questo», conclude il forzista, in presenza di uno scenario recessivo, rischia di rivelarsi devastante». (l.a.)

