Sartorelli: i ciclisti rispettino le regole

20 Luglio 2020

Il presidente dell’Aci difende la scelta del Comune di sanzionare le bici in sosta sulle aiuole

PESCARA. Dopo le critiche rivolte da Fiab Pescarabici al Comune, che ha annunciato sanzioni contro chi lascia le bici in sosta sulle aiuole dela riviera, ha spinto il presidente dell’Aci (Automobil club) Giampiero Sartorelli a intervenire sulla questione: «La lettera della Fiab al Comune di Pescara ripropone la stucchevole giustificazione del così fan tutti o che c’è sempre qualcuno che fa peggio. L’amministrazione comunale di Pescara, legittimamente, ha ritenuto che tutte quelle biciclette parcheggiate (sic!) sulle aiuole o sui marciapiedi del nostro lungomare, fossero uno spettacolo non solo indecoroso, ma anche contrario alle norme del vivere civile e del rispetto della cosa pubblica». Di qui, il giro di vite e l’annuncio di contravvenzioni e sequestri, nella consapevolezza che simili comportamenti non sarebbero stati più tollerati.
«Decisione encomiabile e corretta», commenta Sartorelli, «Ebbene, la Fiab provinciale, pur condividendo le considerazioni della Giunta e chiedendo giustamente la predisposizione di più spazi per il regolare parcheggio delle biciclette, si lancia ancora una volta contro l’automobile, nemico ormai giurato di questa associazione». L’Automobile Club Pescara sostiene da sempre l’esigenza di una mobilità sostenibile all’interno della nostra città, con un uso più parsimonioso dell’auto, «ma non può accettare», puntualizza il presidente dell’Aci, «che ogniqualvolta si parli di traffico, inquinamento e sicurezza, la responsabilità sia sempre delle auto. La Fiab pescarese vorrebbe addirittura togliere le auto dalla strada, in quanto deturpano il paesaggio e il decoro architettonico. Il problema sollevato dall’amministrazione, in questo frangente, è quello del parcheggio selvaggio delle bici ed è su quello che devono rispondere, se ne hanno voglia e argomenti, non se vi siano situazioni altrettanto gravi. Auspichiamo che ogni associazione porti un contributo di idee, proposte e contenuti per la soluzione dei problemi della città, senza pregiudizi di sorta. Auspicare più severità con il parcheggio delle auto, dimostra quanto l’associazione sia lontana dalla realtà: i controlli sul comportamento degli automobilisti sono già severi e non c’è bisogno di ulteriore rigore».