Sartorelli: l’importante è che in strada ci sia rispetto

11 Novembre 2021

PESCARA. «Ci si aspettava qualcosa di più, sui monopattini. Anzi, si doveva fare qualcosa di più, dopo il dibattito scaturito dai fatti di questa estate». È il primo commento di Giampiero Sartorelli,...

PESCARA. «Ci si aspettava qualcosa di più, sui monopattini. Anzi, si doveva fare qualcosa di più, dopo il dibattito scaturito dai fatti di questa estate». È il primo commento di Giampiero Sartorelli, presidente dell’Automobile Club Pescara, sulle nuove norme del Codice della strada. Le perplessità non riguardano solo i monopattini e la difficile applicazione delle novità su questi mezzi, considerato che non è semplice, per chi si occupa dei controlli, rilevare la velocità dei monopattini elettrici o rimuovere quelli parcheggiati dove non si dovrebbe. «I controlli», commenta, «risultano complicati anche per quello che riguarda la sosta dei disabili sulle strisce blu e lo stesso si dica per l’applicazione delle strisce rosa», riservate ai mezzi di donne incinte o con bimbi fino a due anni. È «importante» che sia prevista una tutela in più per i pedoni «anche se è assurdo dover normare un aspetto del genere» perché fermarsi alla vista di un pedone dovrebbe essere un comportamento «di buona educazione, come il mancato parcheggio dei monopattini sui marciapiedi. Alla base», conclude, «ci dev’essere il rispetto tra i soggetti che affollano la strada. E continuo a sostenere che in città non si dovrebbero superare i 30 chilometri orari». (f.bu.)