Sarà abbattuto e ricostruito il ponte San Rocco a Castiglione

23 Ottobre 2018

L’annuncio del sindaco Chiola: «Nel 2019 partiranno i lavori di demolizione, ci sono due milioni» L’infrastruttura, risalente agli anni Cinquanta, venne chiusa al traffico dopo il terremoto del 2016

CASTIGLIONE A CASAURIA. Sarà abbattuto e ricostruito il ponte San Rocco, chiuso al traffico a seguito delle lesioni provocate dal sisma dell’agosto 2016. I lavori di demolizione dell’infrastruttura, datata Anni Cinquanta, saranno avviati a gennaio 2019 o ,comunque, nei primi periodi dell’anno nuovo. La nuova struttura sarà ricostruita con materiale antisismico. Ci sono oltre due milioni di euro di fondi Anas–Provincia pronti per l’avvio degli interventi.
È l’annuncio del sindaco di Castiglione a Casauria (900 abitanti), Gianluca Chiola, nei giorni in cui inizia il flusso di pellegrini diretti a Pescosansonesco (una manciata di chilometri di distanza) dopo la canonizzazione-evento di San Nunzio Sulprizio.
Domenica scorsa si era sparsa la voce che alcuni autobus con i fedeli a bordo, diretti a Pesco, erano stati costretti a tornare indietro a causa dell’impossibilità di attraversare gli stretti vicoli di Castiglione, peraltro regolati da due impianti semaforici: uno posizionati all’ingresso del paese per chi arriva da Torre de’ Passeri e l’altro al bivio per Pesco.
In un primo tempo il sindaco di Pescosansonesco, Nunzio Di Donato, si era detto «indignato» per la situazione. Ma, poi, il primo cittadino di Castiglione ha ridimensionato la questione: «Non ho ricevuto nessuna segnalazione di bus rimasti bloccati in paese», ha detto ieri Chiola, «la mia ordinanza riguarda solo i bus gran turismo, non certo i pullman tradizionali. Dentro il paese è consentito il passaggio di mezzi fino a 4 metri di altezza e 2,90 di larghezza, almeno 50 centimetri in più di quelli regolamentari. Non mi risultano bus rimandati indietro, ma certamente il paese non sarà in grado di reggere il flusso di pellegrini previsto per i prossimi anni». Di qui, l’importanza di riaprire al più presto il ponte San Rocco, alto una ventina di metri. Fino a due anni fa, l’infrastruttura, attualmente chiusa, alleggeriva il traffico di Castiglione, attraverso il collegamento tra Torre e la Provinciale 53, verso l’area vestina. Nelle settimane scorse l’ex presidente della Provincia Antonio Di Marco ha incontrato i sindaci del comprensorio, tra cui anche quelli di Corvara, Guido Di Persio Marganella (che domenica ha sfilato in processione col santo) e Francesco Del Biondo di Pietranico.
«Con Di Marco», ha riferito Chiola, « abbiamo preso l’impegno di rifare gli asfalti di alcune strade e i lavori sono stati eseguiti. Riguardo al ponte ci è stato assicurato che, salvo ritardi burocratici, gli interventi di demolizione, propedeutici alla ricostruzione del ponte, saranno avviati a gennaio. L’infrastruttura sarà rifatta daccapo». Marganella, invece, sollecita la velocizzazione dell’iter per rifare le strade di Corvara, dissestate, piene di buchi, rattoppi e avvallamenti.