Sarà un Ferragosto con le bancarelle: mercato confermato

14 Agosto 2020

Gli ambulanti esultano e promettono «sconti e promozioni» Il rappresentante Di Giuliantonio: penseremo noi alla pulizia

MONTESILVANO. A Ferragosto si fa shopping al mercato rionale di piazza Muzii. E gli ambulanti assicurano «forti sconti e promozioni di fine stagione». Il sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, ha voluto che il tradizionale mercatino del sabato, di recente tornato alle origini dopo il trasferimento, durante l'emergenza sanitaria, nella zona del Pala Dean Martin, non si interrompesse nel giorno in cui cittadini e turisti sono impegnati a organizzare feste e picnic in famiglia e con gli amici, al mare o in montagna.
«Che io ricordi è la prima volta che il mercato di piazza Muzii coincide con la data del Ferragosto», scava nella memoria il rappresentante di categoria, Enzo Di Giuliantonio, commerciante di abbigliamento, «abbiamo chiesto a De Martinis di poter aprire regolarmente le bancarelle in questo giorno festivo e il sindaco è venuto incontro alle nostre esigenze. Naturalmente, considerando che si tratta di un giorno in cui i netturbini non sono del tutto operativi, provvederemo alla pulizia di ogni singola postazione e, a fine giornata, alcuni giovani incaricati da noi, ripuliranno tutta la piazza assicurandone il decoro».
Sono oltre un centinaio gli ambulanti, tra operatori del food, porchettari, verdurai di campagna, venditori di scarpe, borse e abbigliamento, autorizzati a esporre la mercanzia nella piazza del centro dove pullulano bar, supermercato e negozi.«Forse non saremo tutti presenti, qualcuno resterà in famiglia, ma il mercato sarà operativo e i clienti potranno contare su forti sconti e promozioni di fine stagione», assicura l’ambulante che coordina le attività degli altri mercati rionali cittadini, «accoglieremo la folla di sempre, quella che risiede nei dintorni, ma aspettiamo anche l'arrivo dei turisti».
Di Giuliantonio spiega che lavorare in tempo di Covid ha stravolto le abitudini degli ambulanti che si sono dovuti adeguare alle regole del distanziamento fisico, all’uso delle mascherine e dei gel sanificanti. Ma non tutti i mali vengono per nuocere: «Sì, perché mai come quest’anno», rivela, «abbiamo venduto così tanto. Gli affari sono andati bene, malgrado tutto, le scorte nei magazzini sono quasi terminate. Certo, è vero che molti di noi hanno fatto poco magazzino per timore che la merce rimanesse invenduta, ma è anche vero che quella messa sulle bancarelle ha avuto successo. Abbiamo lavorato tanto dopo il lockdown e notato anche che la gente ha cambiato il modo di acquistare. Mentre un tempo comprava di tutto, oggi ha più paura di spendere, fa scelte più mirate forse anche perché circolano meno soldi». Un solo rammarico: «Avremmo voluto pubblicizzare di più l'apertura del mercato di Ferragosto, ma per ritardi tecnici non siamo riusciti. Forse aprire le bancarelle in viale Europa ci avrebbe agevolati, trovandoci nella zona del litorale affollato di bagnanti, ma siamo convinti che mantenere aperto il mercato nel suo giorno tradizionale, il sabato, fa bene agli operatori e alla clientela che può approfittare per fare acquisti a prezzi convenienti».
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