Satelliti, l’Italia sceglie Telespazio

Marsilio: «Il centro del Fucino ospiterà il progetto europeo sulle connessioni sicure»
ORTUCCHIO. Un altro riconoscimento per il centro spaziale del Fucino e per Telespazio. Il polo marsicano è stato presentato infatti come l’unico centro italiano candidato per ospitare le infrastrutture terrestri del programma Govsatcom e i centri di controllo del sistema di connessione sicura Iris, componenti essenziali del sistema spaziale europeo. La candidatura è stata proposta dal ministero delle Imprese e del Made in Italy e dalla Regione Abruzzo. L’Unione europea, in caso di approvazione della candidatura, garantirebbe l’attivazione dei centri nel territorio abruzzese per almeno 25 anni. Il programma Govsatcom ha come obiettivo quello di fornire comunicazioni satellitari sicure ed efficienti in termini di costi per missioni e operazioni critiche per la sicurezza dell'Unione europea e dei suoi Stati membri, grazie al sistema di connessione formato dalla costellazione di satelliti Iris. Il governo italiano ha lanciato la candidatura del centro gestito da Telespazio in risposta all'avviso pubblicato dalla Commissione europea (in scadenza ieri). «La candidatura del centro spaziale del Fucino», ha commentato il presidente della Regione, Marco Marsilio, «rappresenta un’opportunità unica di consolidare ulteriormente il suo ruolo nella ricerca spaziale e nel settore dell’aerospazio. I successi passati dimostrano la competenza e l’affidabilità del Centro nella gestione di progetti spaziali di rilievo. Il centro del Fucino», prosegue il governatore, «garantirà determinazione e dedizione per raggiungere gli obiettivi di questa candidatura, fornendo soluzioni all’avanguardia e rafforzando la posizione dell’Italia nel settore spaziale europeo e internazionale». L’intervento prevede la costruzione di aree tecnologiche estese per circa settemila metri quadrati, in meno di due anni di lavoro, e un investimento totale di circa 73 milioni di euro a cui si aggiungono i costi di gestione stimati per circa 15 milioni di euro in 25 anni. Un’iniziativa che promette di avere un impatto positivo sull’intero settore aerospaziale italiano. Le manifestazioni di interesse presentate saranno valutate, con l’obiettivo di completare la procedura entro l’autunno prossimo. (l.p.)
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