«Sbagliati i lavori per la fibra L’intervento va bloccato»

16 Febbraio 2018

PESCARA. «I lavori per l’installazione della banda ultralarga a Pescara sono da rifare». A sostenerlo è l’ex assessore, ora esponente dell’associazione Pescara mi piace, Armando Foschi.«È troppo alta»...

PESCARA. «I lavori per l’installazione della banda ultralarga a Pescara sono da rifare». A sostenerlo è l’ex assessore, ora esponente dell’associazione Pescara mi piace, Armando Foschi.
«È troppo alta», afferma, «la quota stradale in cui l’impresa sta installando i lunghi serpentoni della nuova fibra, appena 10 centimetri sotto l’asfalto, là dove il contratto prevede il rispetto dei 35 centimetri in minitrincea. Troppo vicina ai sottoservizi e, dunque, facile da danneggiare al primo guasto delle reti sottostanti». «A questo punto», prosegue, «chiediamo l’immediato stop del mega cantiere che sta attraversando tutta la città, con la convocazione di una seduta della commissione Lavori pubblici e un confronto diretto con i tecnici comunali responsabili dell’intervento, ai quali l’associazione Pescara mi piace è pronta a consegnare la copiosa documentazione fotografica raccolta dai cittadini con un confronto immediato sul posto per verificare le segnalazioni ricevute».
«Da settimane», dice, «Pescara è interessata da scavi che stanno causando un forte impatto sulla città e sulla viabilità, con strade in cui le auto fanno la gimcane tra le ruspe e gli scavi, protetti da qualche birillo, senza neanche l’ombra di un vigile urbano sulle strade interessate. Nella convenzione si legge che l’impresa deve ridurre al minimo l’impatto del cantiere sulla città, deve garantire il taglio del manto stradale, in corrispondenza dei pozzetti già esistenti, richiudendo subito il cantiere e ripristinando il manto stradale. Peccato che le cose stiano andando diversamente».