Sbanda con la moto insieme al figlio

28 Marzo 2017

Cinquantenne di Ari ferito gravemente mentre percorre la circonvallazione

PESCARA. Prima lo sbandamento, poi la caduta. È finito in ospedale, in prognosi riservata, il 50enne di Ari (Chieti) rimasto ferito nella notte tra sabato e domenica dopo lo schianto sulla circonvallazione. La dinamica è ancora tutta da ricostruire da parte della polizia stradale di Pescara che ha raggiunto il luogo dell’incidente verso l’una, non appena si è saputo dell’accaduto.

T.M., queste le iniziali del nome del ferito, era alla guida di una moto Guzzi 350 e con lui, in sella, c’era il figlio di 17 anni. Improvvisamente l’uomo avrebbe perso il controllo del mezzo per cui c’è stato uno sbandamento della moto e i due sono caduti. Lo schianto è avvenuto sulla corsia di sorpasso, dove la pattuglia della polizia stradale ha trovato tracce della caduta.

L’incidente è avvenuto in direzione sud, tra l’aeroporto e via Tirino, dove l’uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale. Per lui è stato indispensabile il ricovero nel reparto di Neurochirurgia, dove i medici si sono riservati la prognosi. Conseguenze meno gravi, invece, per il figlio del 50enne: ne avrà per una decina di giorni, avendo riportato escoriazioni e contusioni.

Ascoltando i due la Polstrada raccoglierà elementi utili per risalire ai momenti in cui la Guzzi è finita a terra e sarà possibile, forse, anche chiarire le cause dello sbandamento.

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