Sbloccati i fondi per completare la circonvallazione

23 Ottobre 2019

Il Comune angolano tra i destinatari degli aiuti regionali Il sindaco: «Aspettavamo da due anni, lavori a primavera»

CITTÀ SANT’ANGELO. C’è anche Città Sant’Angelo tra i Comuni destinatari dei nuovi fondi sbloccati dalla Regione per progetti e lavori.
Dopo un’attesa di circa due anni, il comune angolano si è visto riconoscere la somma di 345mila euro necessaria per finanziare il terzo intervento sulla circonvallazione. Quel tratto infatti, che viene immediatamente dopo il cantiere posto sotto al parcheggio De Cecco, è a forte rischio idrogeologico e, a seguito di importanti infiltrazioni d’acqua nel corso degli ultimi anni, ha lentamente iniziato a cedere. A oggi non viene considerato in pericolo, ma l’intervento servirà proprio per evitare che la situazione peggiori. Per fare ciò, sarà necessario installare dei micropali interni, in modo da consolidare tutta quella lingua di strada. Una volta ottenuto l’importante finanziamento, adesso servirà dare il via alla gara e quindi, dopo l’aggiudicazione, si potrà finalmente partire con i lavori. «Siamo molto soddisfatti per il risultato», commenta con il sindaco Matteo Perazzetti. «Era da parecchio che il nostro comune aspettava questo finanziamento e finalmente è arrivato. La nostra volontà è quella di intervenire rapidamente su quel tratto di circonvallazione, per evitare che le infiltrazioni possano continuare a trascinare a valle la sede stradale. Considerando la burocrazia e i tempi tecnici, entro la primavera vorremmo partire con i lavori».
Per Città Sant’Angelo sarà la prosecuzione di un’opera già iniziata sulla circonvallazione e che, attualmente, è ferma ai lavori sul secondo lotto, quello che passa sotto al parcheggio De Cecco: «In quel caso eravamo riusciti a lavorare attraverso dei fondi europei. Grazie ai risparmi fatti sulla prima parte d'intervento», va avanti il sindaco, «sono contento di poter dire che entro fine anno ripartiranno i lavori anche in quel punto. Così facendo, una volta concluso l’intero intervento, avremo ripristinato la sicurezza in ogni zona che lo richiedeva». Restando al secondo lotto, i lavori sono parzialmente diversi rispetto a quelli richiesti. Si tratta infatti del rifacimento del manto stradale, messo a dura prova dagli eventi atmosferici, del consolidamento degli argini delle scarpate e degli interventi previsti sui marciapiedi. «A questo punto», conclude Perazzetti, «ci muoveremo celermente affinché nel più breve tempo possibile questo importante risultato si possa trasformare in un’opera al servizio della cittadinanza».
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