Scacco alla famiglia della droga a Rancitelli: sette arresti. C’erano più di 50 clienti al giorno

Pescara, il blitz dei carabinieri del Nor. intenso viavai nell’alloggio gestito da Sabina Bevilacqua e Fabio Spinelli. Scattano le misure cautelari
PESCARA. I carabinieri del Nor di Pescara mettono a segno un altro duro colpo al traffico di droga nella zona di Rancitelli e sette persone finiscono nella misura cautelare firmata dal gip Anna Fortieri su richiesta del pm Anna Benigni. In carcere finiscono Sabina Bevilacqua, ritenuta il perno dell’attività di spaccio, e Fabio Spinelli. Divieto di dimora a Pescara, invece, per Antonietta, Monica, Francesco Pio e Alessio Spinelli, tutti familiari; coinvolto anche un figlio minorenne del quale si sta occupando la procura minorile dell’Aquila. Un lavoro certosino quello dei militari che non hanno lasciato scampo a questa “famiglia della droga” che aveva nell’abitazione di via Lago di Borgiano il suo quartier generale dove passavano più di 50 clienti al giorno: un immobile dell’Ater che aveva avviato una procedura di decadenza dall’assegnazione per Fabio Spinelli per i suoi numerosi precedenti penali. Mesi di indagini con telecamera audio e video nel pianerottolo di casa con i quali sono stati ripresi scambi e cessioni che avvenivano sulla soglia: droga, soprattutto cocaina e crack, che a volte veniva consumata nel sottotetto della palazzina.
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