Scade il 28 febbraio la tassa sulla casa

6 Febbraio 2021

Ma niente rata Imu per i settori turistico e dello spettacolo

L'AQUILA . Scade il 28 febbraio prossimo il termine per il conguaglio relativo alla tassa sulla casa (Imu) per il 2020. Le delibere definitive sono state pubblicate dal ministero dell'Economia e delle Finanze il 31 gennaio scorso. La legge di Bilancio 2021 ha previsto, intanto, l’esonero dal pagamento della prima rata Imu per il settore turistico e dello spettacolo come agevolazione legata agli effetti della pandemia.
CONGUAGLIO 2020
La prima scadenza del 2021 relativa alla tassa sulla casa riguarda la somma dovuta per l’anno scorso. Il termine di pagamento del 28 febbraio, cadendo di domenica, subisce un mini-rinvio di un giorno: i pagamenti non saranno sanzionati se effettuati entro il 1° marzo.
La "scissione" della scadenza di saldo e conguaglio Imu 2020 è stata prevista dalla legge di conversione del decreto di proroga dello stato d’emergenza Covid-19. Ai comuni è stato concesso più tempo per approvare le aliquote e i regolamenti della nuova Imu, con il conseguente rinvio della scadenza per pagare il conguaglio della tassa sulla casa. Il 31 gennaio 2021 era la data ultima per la pubblicazione delle nuove delibere sul sito del ministero.
NUOVO CALENDARIO
La legge di conversione del decreto numero 125 del 2020, sulla proroga dello Stato d’emergenza, ha ridisegnato il calendario dei versamenti dell’Imu 2020.
La scadenza della seconda rata, che solitamente corrisponde anche al pagamento del conguaglio, è stata divisa in due parti: all’appuntamento del 16 dicembre scorso, si affianca quello del 28 febbraio prossimo, termine per saldare l’eventuale conguaglio dovuto sulla base delle nuove aliquote approvate dal proprio comune di residenza. I comuni avevano tempo fino al 31 dicembre 2020 per inserire il prospetto dei valori della tassa dovuta ed il relativo regolamento all’interno del sito del Mef.
IL CALCOLO
I contribuenti devono verificare quali comuni hanno variato l’aliquota Imu, effettuare il calcolo dell’imposta complessivamente dovuta e sottrarre quanto già pagato in sede di acconto e saldo. È possibile, così, determinare il conguaglio Imu da versare entro lunedì 1° marzo 2021.
Una situazione eccezionale, determinata dalle difficoltà degli enti locali causate dal Covid-19. Solitamente, ai fini del calcolo e pagamento del saldo e conguaglio Imu, i comuni devono trasmettere la delibera al Mef entro il 14 ottobre di ogni anno, per consentirne la pubblicazione entro il 28 ottobre. Nel 2020, il termine per adempiere era stato già rinviato al 31 ottobre per l’invio al Mef ed al 16 novembre per la pubblicazione. Una deroga che, però, non è risultata sufficiente e che ha portato alla necessità di un ulteriore rinvio.
CHI PAGA
La scadenza del conguaglio Imu riguarda solo i possessori di immobili in comuni che hanno variato le aliquote d’imposta.
L’appuntamento lascia fuori anche i possessori di immobili in comuni che, alle scadenze ordinarie e in vista della scadenza dello scorso 16 dicembre, avevano già approvato e trasmesso al Mef la delibera con le nuove aliquote Imu, comprensive anche della quota Tasi. Gli elenchi delle aliquote possono essere consultati accedendo sul sito del ministero.
SETTORE TURISTICO
L'esonero della prima rata Imu 2021 riguarda gli immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, degli stabilimenti termali, degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività, gli immobili in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni e quelli destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle relative attività.
La legge di Bilancio 2021 riprende i criteri con cui il decreto Agosto ha cancellato la seconda rata Imu 2020, prevista per lo scorso 16 dicembre.
BONUS AFFITTO
La Legge di Bilancio 2021 prevede anche un’altra agevolazione per il settore turistico. Si tratta della proroga del bonus affitto, istituito con il decreto Rilancio che viene prorogato fino al 30 aprile prossimo, con l’estensione del credito d’imposta per gli affitti anche alle agenzie di viaggio e ai tour operator.
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