Scafa, cento vaccini per gli ultra 80enni: domani si comincia

28 Febbraio 2021

Altre 20 dosi sono destinate agli anziani di Turrivalignani E il 4 marzo secondo giro di somministrazioni a Torre

SCAFA . Domani, a Scafa, a cominciare dalle 14, nel centro delle ex Clarisse, situato tra la stazione ferroviaria e lo stabilimento ex Italcementi, si avvierà la vaccinazione per i residenti over 80 di Scafa e Turrivalignani. «Per Scafa sono disponibili ben 100 dosi di vaccino», spiega il sindaco Maurizio Giancola, «altre 20 sono destinate agli 80enni turresi. Speriamo di poter avere presto altre disponibilità, almeno per mettere al sicuro i soggetti della fascia di età più a rischio».
La vaccinazione allargata ieri a Popoli ai primi centri della Val Pescara, Bussi sul Tirino e Tocco da Casauria, dà la stura a un’operazione che nei giorni prossimi sarà estesa a tutti i centri vallivi. Dopo i primi 60 ultra 80enni popolesi vaccinati venerdì, nel locale del Musp, l'edificio costruito in contrada Pantano dopo il terremoto del 2009 per ospitare gli uffici comunali sfrattati dal palazzo di centro città che accusò gravi danneggiamenti, ieri altri 40 hanno ricevuto la loro prima dose di vaccino Pfizer e altre 100 dosi sono restate a disposizione per essere somministrate nei giorni prossimi, probabilmente anche a soggetti della fascia di età più bassa fino a 75 anni.
Puntuali con gli orari delle prenotazioni, si sono presentati al punto vaccinale anche 40 cittadini di Bussi sul Tirino e 30 di Tocco da Casauria, nel rispetto della programmazione stilata, comunicata e approvata dalla direzione Asl. Resta in piedi l'ipotesi per Bussi di poter continuare la vaccinazione in paese, dove si dispone di locali idonei, di personale qualificato e di supporto organizzativo: una proposta avanzata alla Regione dal sindaco Salvatore Lagatta che attende comunicazioni a riguardo.
Cambio di direzione anche per i futuri vaccinandi di Tocco da Casauria «che dal prossimo appuntamento di vaccinazione», spiega il sindaco Riziero Zaccagnini, «fissato per il pomeriggio di giovedì 4 marzo, si dirigeranno a Torre de' Passeri, dove il locale centro Covid, allestito nella palestra comunale, è in grado di soddisfare un notevole afflusso di pazienti».
Qui, infatti, secondo il programma stilato dal sindaco Giovanni Mancini, confluiranno anche i vaccinandi ultra 80enni di Castiglione a Casauria, Pescosansonesco, Pietranico e Corvara. «Abbiamo un calendario pieno di prenotazioni», spiega Mancini, «e dobbiamo cercare di ripartire le dosi in maniera equa. Si comincerà con i primi 80 pazienti di Torre, poi quelli di Tocco e via via per gli altri nei giorni futuri. Tutti saranno comunque avvertiti in tempo utile». In suspense resta ancora il Comune di San Valentino, che ha chiesto di poter allestire il centro vaccinazione in un edificio in paese e attende l'ok della direzione della Asl, oltre poi a un quantitativo sufficiente di dosi, dovendo soddisfare la domanda di tutti i centri della zona pedemontana della Maiella come Abbateggio, Roccamorice, Caramanico Terme e Sant'Eufemia a Maiella. «Siamo fiduciosi di poter avere indicazioni certe per la prossima settimana», afferma il vice sindaco Lino Sciambra, «atteso che la nostra postazione dovrà soddisfare una domanda di vaccinazione estesa a una numerosa popolazione».