Scafa, consiglio in piazza

15 Giugno 2022

Il neo sindaco Di Fiore: «Il 25 insediamento con i cittadini»

SCAFA. Domani l’incontro con il sindaco uscente, Maurizio Giancola, e i suoi assessori, che sono stati convocati per il passaggio delle consegne. Poi, probabilmente sabato 25, la seduta di insediamento del consiglio comunale, che si svolgerà «all’aperto, in piazza» per coinvolgere i cittadini. Il neo sindaco di Scafa Giordano Di Fiore da ieri mattina sta prendendo le redini della macchina amministrativa e ha chiesto di «incontrare i dipendenti». E intanto si sta facendo un’idea della squadra che lo affiancherà, due donne e due uomini che potrebbero essere scelti anche tra gli esterni. «Mi confronterò con tutti gli eletti», annuncia Di Fiore che registra «l’euforia» del post elezioni e annuncia di voler decidere con chi lo ha affiancato nella corsa per le amministrative di domenica. Tra le valutazioni dei prossimi giorni anche quelle sulla nomina di eventuali consiglieri delegati. Per il consigliere uscente Gianni Chiacchia, che arriva, o meglio torna in consiglio comunale forte di ben 415 preferenze, si profila un assessorato o la presidenza del consiglio. Parlando del suo «grande risultato» lo stesso Chiacchia sottolinea con forza di aver «lavorato negli ultimi 5 anni» e di continuare a lavorare per «restituire a Scafa la sua centralità, per ricollocarla dal punto di vista turistico, come stanno facendo già altri comuni. È questo il settore in cui posso dare il meglio, in Comune. E voglio lasciare il segno, in paese, portando a casa questo obiettivo con la condivisione dei cittadini e dei giovani». Altri volti noti sono quelli dell’ex sindaco Dino Marangoni e di Gianni Iezzi a cui si aggiungono le new entry in consiglio Marco Antinucci, Dina D’Alfonso, Luigi Di Renzo, Luca Iezzi, e Sabina Tontodonati. «Ci sarà uno zoccolo duro, affiancato dagli altri», fa notare il sindaco. In minoranza, con Giancola, Valter De Luca, Manuela Di Fiore e Fabio Antonio Di Venanzio. (f.bu.)