Scafa, l’autovelox è pronto ma non è ancora acceso

L’impianto per la rilevazione della velocità è stato già installato in via Tiburtina Slitta l’entrata in funzione, previste multe pesanti per chi supera i 50 all’ora
SCAFA. L'autovelox è stato installato lungo il tratto di Tiburtina di fronte al bar Marameo, ma non è ancora entrato in funzione. Si allungano, dunque, i tempi per l'attivazione dell'apparecchio di rilevamento della velocità che l'amministrazione comunale di Scafa ha posizionato su un'arteria ad alta percorribilità dove si registrano spesso incidenti stradali, anche gravi. Oltre all'impianto è stato già collocato il pannello luminoso che avverte del superamento della velocità oltre i 50 chilometri orari consentiti.
«Quando l'autovelox entrerà a regime, passeranno ancora alcuni giorni, la cittadinanza sarà tempestivamente informata», spiega il sindaco Giordano Di Fiore, «il provvedimento è stato preso perché in quel tratto si registrano spesso incidenti stradali, anche fra mezzi pesanti e gravi». Il vice sindaco Gianni Chiacchia ha annunciato che in quella zona, davanti al dismesso cementificio e nelle vicinanze del bivio per Lettomanoppello, dove insistono attività commerciali, bar, una sala giochi e un autolavaggio, «è prevista la realizzazione di strisce pedonali ad alta visibilità e nuovi marciapiedi» per consentire gli attraversamenti in sicurezza. Chiacchia ricorda ai cittadini che «l'unico apparecchio sarà installato davanti al bar Marameo con un limite di 50 chilometri orari, in un luogo ad alta pericolosità riconosciuta da tutti». E precisa che «al semaforo di Scafa non c'è alcun autovelox, verrà installato un apparecchio che controlla le assicurazioni e le revisioni, ma non la velocità», rilevazione demandata al sistema di sorveglianza della Tiburtina all'ingresso del paese, a poche centinaia di metri dall'uscita dell'autostrada A25.
Le multe previste per i trasgressori sono salate. Chi supera i 10 chilometri orari, rispetto al limite di 50, rischia una sanzione da 42 a 173 euro; da 60 a 90 chilometri orari, la multa ammonta tra i 173 e i 694 euro che sale a 543 fino a 2.170 euro se si superano i 100 all'ora. In questo caso c'è anche l'aggravio della sospensione della patente da uno a tre mesi. Chi supera i 110 all'ora, sempre rispetto al limite dei 50 imposto, rischia una sanzione da 845 a 3.382 euro con la sospensione della patente fino a sei mesi e il provvedimento è applicato anche a bus e autoarticolati, oltre alle automobili. In questo caso si rischia anche la revoca della carta di circolazione. Chi paga il verbale entro i primi 5 giorni ottiene uno sconto del 30%. L'importo sul verbale raddoppia dopo i 60 giorni dalla data della contravvenzione.

