Scafa, per le vaccinazioni a disposizione un albergo

SCAFA. Una nuova sede per Scafa e Turrivalignani per la nuova fase delle vaccinazioni. Attraverso intensi rapporti con il Coordinatore della campagna vaccinale, il dottor Roberto Salerni della Asl di...
SCAFA. Una nuova sede per Scafa e Turrivalignani per la nuova fase delle vaccinazioni. Attraverso intensi rapporti con il Coordinatore della campagna vaccinale, il dottor Roberto Salerni della Asl di Pescara, è stata individuata una nuova sede presso l’hotel resort Regis, ubicato nella parte bassa di Turrivalignani e all’uscita del casello autostradale di Scafa.
La struttura possiede un ampio parcheggio ed ambienti idonei per le somministrazioni vaccinali con più linee. Il sindaci di Scafa Maurizio Giancola e di Turrivalignani Gianni Placido ringraziano la famiglia Faieta-Cipressi, proprietaria della struttura, per la grande sensibilità e per aver messo a disposizione della comunità il loro prestigioso edificio.
«Mercoledì (domani), dalle 15, avrà inizio la seconda fase di vaccinazioni», dicono i due sindaci, «che ci consentirà di somministrare oltre 160 dosi di vaccino per i più anziani dei nostri Comuni. Contiamo di effettuare un’ulteriore giornata per avviare le vaccinazioni per i portatori di patologie e fragilità e, una volta avuto il via libera della Asl, anche per le altre categorie secondo l’ordine che verrà stabilito. Dobbiamo fare in fretta, ogni giorno può significare la messa in sicurezza di centinaia di persone».
Terminata questa fase di vaccinazioni presso il Regis, i due sindaci vogliono proporre alla Asl e alla Regione di individuare un Hub per tutta la zona dell'alta Val Pescara che per loro potrebbe essere, come già avanzato dai manopellesi, la struttura sita nell'Interporto di Manoppello, che potrà essere utilizzata per questo fine, in accordo con gli obiettivi illustrati dal commissario straordinario generale Francesco Paolo Figliuolo. «Dobbiamo prendere in considerazione qualsiasi ipotesi, anche la vaccinazione veloce in automobile, un sistema di somministrazioni che ogni giorno, in nove ore, può eseguire 2mila vaccinazioni. Si tratta di una novità messa in campo per la prima volta a Milano nel drive through al parco di Trenno», spiegano Giancola e Placido, «dove da oggi 2 linee lavorano alle inoculazioni e altre 6 continuano a eseguire tamponi».
È stato verificato infatti che, dall'accettazione alla somministrazione, i tempi calcolati sono di 5 minuti senza scendere dall'auto, a cui se ne aggiungono altri 15 per l'attesa nel parcheggio in caso di eventuali reazioni avverse. «Ci piace elogiare», concludono i due sindaci, «i dirigenti e il personale medico-infermieristico del distretto sanitario di base di Scafa e le forze del volontariato che hanno lavorato con i noi già dalle prime somministrazioni di febbraio». Intanto in tutti i centri della vallata i numeri dell'infezione sono in curva discendente, ma i sindaci continuano a raccomandare comportamenti coscienti per ridurre i rischi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

