Scafa, piscina asta deserta

2 Ottobre 2014

SCAFA. Fumata nera per la vendita della piscina comunale di Scafa. È andata deserta l’asta pubblica convocata nei giorni scorsi nell’ufficio del sindaco, Maurizio Giancola, per cedere ai privati l’imp...

SCAFA. Fumata nera per la vendita della piscina comunale di Scafa. È andata deserta l’asta pubblica convocata nei giorni scorsi nell’ufficio del sindaco, Maurizio Giancola, per cedere ai privati l’impianto sportivo di contrada Marulli.

Nonostante la riduzione del prezzo a base di gara del 20 per cento, rispetto all’importo originario approvato dal Consiglio comunale, non è stata presentata nessuna offerta per rilevare la piscina che potrebbe costituire, a questo punto, un problema rilevante per gli equilibri di bilancio dell’amministrazione civica. L’impianto è stato messo in vendita al prezzo di 104 mila 800 euro ma sarà necessario un ulteriore ribasso nel prossimo tentativo di vendita all’incanto per cercare di individuare qualche possibile acquirente interessato a rilevare un impianto sportivo i cui costi di gestione non sono evidentemente più compatibili con l’amministrazione finanziaria del Comune di Scafa.

Originariamente, il prezzo a base d’asta per la piscina era stato fissato in 131mila euro. Il verbale della seduta di gara – presieduta dallo stesso sindaco Giancola come responsabile dell’area tecnica, assistitito dalla testimone Angela Erspamer, e dalla segretaria, Sandra Cerritelli – è stato pubblicato ieri sul sito istituzionale del Comune.

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