Scanno, i giovani protagonisti dei progetti per l’innovazione
SCANNO. Sono cominciati a Scanno i lavori di “Jazz’Inn 2023”. Si tratta di tavole rotonde con decine di imprenditori che fino a sabato, nella prima tappa della 7ª edizione dell’evento della...
SCANNO. Sono cominciati a Scanno i lavori di “Jazz’Inn 2023”. Si tratta di tavole rotonde con decine di imprenditori che fino a sabato, nella prima tappa della 7ª edizione dell’evento della fondazione Ampioraggio, daranno vita a laboratori di idee per l’economia, l’innovazione e la rivitalizzazione dei luoghi e delle comunità solitamente tagliati fuori dai circuiti consolidati. Ai lavori ha presenziato il presidente della Regione Marco Marsilio in visita istituzionale ai centri della Valle del Sagittario. Ai tavoli di lavoro anche realtà scannesi come Cotas (Cooperativa operatori turistici Alto Sagittario), Sinet (società di servizi informatici e web mastering), La Foce (associazione culturale fondatrice nel 1944 dell'omonimo periodico locale) e il Comune di Scanno.
Con loro anche 10 giovani scannesi, universitari e neolaureati, in rappresentanza di un gruppo di 40 ragazzi del posto che hanno fornito idee e soluzioni per lo sviluppo di nuovi posti di lavoro e progetti ecosostenibili. Tra di essi i 22enni Genny Schiappa, neolaureata, e Antonio Gentile, studente. A loro è stata affidata l’esposizione di alcuni progetti, tra i quali una centrale di teleriscaldamento a biomassa, forma di riscaldamento a energia rinnovabile che possa ridurre i costi di case e attività e garantire lavoro durante tutto l’anno, nata da un’idea del giovane ingegnere di Scanno Nino Rossicone, e un piano per fare di Scanno una località per smartworker, un hub per lavoratori da remoto, con locali e spazi di coworking, con l'intento di ripopolare il borgo. Oggi altri giovani residenti proporranno iniziative per lo sviluppo del borgo lacustre. Presenti gli operatori delle telecomunicazioni Tim, Wind, Fastweb e Infratel oltre a Fira, Core Angel e Innovalley, hub di innovazione, associazioni e Comuni, enti di promozione turistica e culturale. C’è anche l’Ibm.

