“Scarpe diem project”, la foto incontra la parola

20 Luglio 2016

GIULIANOVA. Oggi, mercoledì 20, al “Non è” di Giulianova viene presentato il progetto itinerante "Scarpe diem project (Scarpe e scritti da cogliere al volo)", con fotografie di Emanuela Amadio, a...

GIULIANOVA. Oggi, mercoledì 20, al “Non è” di Giulianova viene presentato il progetto itinerante "Scarpe diem project (Scarpe e scritti da cogliere al volo)", con fotografie di Emanuela Amadio, a cura di Martina Lolli. La serata prevede una cena a menù fisso (15 euro) e sarà animata dalle letture di Margherita Adduci (Elettrika Marge), autrice coinvolta nell'iniziativa. Inizio della serata alle ore 20, prenotazione obbligatoria, informazioni: 0859943600, 3931071211, info@none-oltre.it. “Scarpe diem project” è frutto dell'incontro tra le fotografie di Amadio, riunite nell'omonima serie (https://goo.gl/TJaHda), e brevi racconti scritti da autori che hanno scelto alcuni scatti e si sono lasciati ispirare da essi. Nelle immagini della fotografa, spiega la curatrice Lolli, «le scarpe scovate nei più differenti contesti si animano grazie ai protagonisti delle storie tessute attorno dai narratori, acquisendo un bagliore di vita postuma». Inaugurata lo scorso 3 giugno a Bisenti, nella manifestazione “Coloriamoci sopra”, come una mostra di immagini e parole, “Scarpe diem project” ora vive sul web all'indirizzo www.scarpediemproject.it e raccoglie il contributo di chiunque desideri farne parte con una fotografia o una storia sul tema. “Scarpe diem project” è «un archivio in divenire, che segue il filo rosso della casualità degli incontri e vive grazie alla partecipazione di chi riesce a calzare con l'immaginazione quelle scarpe». (afu)