Scatta l’emergenza cinghiali La Regione: sì all’abbattimento

SAN GIOVANNI TEATINO. Anche a San Giovanni Teatino arriva l'emergenza cinghiali, in particolare in via Montegrappa e in zona Dragonara, non distante dal casello autostradale della A14. A seguito dei...
SAN GIOVANNI TEATINO. Anche a San Giovanni Teatino arriva l'emergenza cinghiali, in particolare in via Montegrappa e in zona Dragonara, non distante dal casello autostradale della A14. A seguito dei numerosi avvistamenti degli ultimi giorni, anche di esemplari di grosse dimensioni, il sindaco Luciano Marinucci si è attivato con la polizia provinciale di Chieti per fronteggiare il problema ed evitare rischi alla viabilità e pericoli all'incolumità pubblica.
Emblematico il caso di un cittadino, Franco De Melis, che si è trovato un cinghiale in giardino che ha costretto la famiglia a fuggire in casa e ha aggredito e ferito il cane.
Il pomeriggio di giovedì scorso, accogliendo l'invito del vice sindaco Giorgio Di Clemente, il comandante della polizia provinciale Antonio Miri, ha delegato l'Ispettore Fabrizio Di Campli ad effettuare un sopralluogo nelle zone degli avvistamenti.
Prima, in municipio, Di Campli ha illustrato a Di Clemente quale sia la situazione nel territorio comunale: «San Giovanni Teatino si trova in zona non vocata nell'Atc (Ambito territoriale di caccia) chietino. Pertanto non vi operano squadre per l'abbattimento selettivo. Cacciatori autorizzati, perché hanno seguito corsi, e gli stessi poliziotti provinciali possono però provvedere agli abbattimenti». «La Giunta regionale, alcuni giorni fa», ha ricordato Di Campli, «ha approvato il Piano di controllo del cinghiale che consente l’abbattimento della specie per l’intero anno, anche negli Istituti di tutela e nei periodi di caccia chiusa. Il piano è stato pensato espressamente per il controllo delle popolazioni di cinghiale e il contenimento degli impatti che la specie provoca all’agroecosistema. Inoltre il 9 febbraio, con determina 023/14 del 9 febbraio scorso, il Dipartimento dello sviluppo rurale ha autorizzato la caccia di selezione al cinghiale in Abruzzo fino al mese di giugno, a seguito del parere favorevole espresso dall'Ispra sui Piani di abbattimento predisposti dagli Atc».
Già nei prossimi giorni, quindi sarà possibile ai cacciatori autorizzati di intervenire per l'abbattimento di cinghiali.
Soddisfatto, per l'esito dell'incontro, il vice sindaco Giorgio Di Clemente: «Dallo scorso hanno gli avvistamenti di cinghiali, sul territorio comunale non sono più sporadici. Nono solo danni agli agricoltori. In alcuni casi, purtroppo, ci sono stati episodi sgradevoli se non pericolosi per l'incolumità delle persone e degli animali d'affezione. Era necessario trovare una soluzione».

