Scatta la corsa alla quarta dose: «A fine agosto un nuovo picco»

21 Luglio 2022

I timori del primario Grimaldi e l’appello a fragili e over 60: «Dovete vaccinarvi oggi»

È corsa contro il tempo per proteggere gli abruzzesi più a rischio con la quarta dose del vaccino, in vista di un possibile nuovo picco del virus a fine agosto. Degli oltre 426mila che hanno diritto al secondo richiamo – tutti gli ultrasessantenni e gli immunocompromessi con almeno 12 anni – l’hanno ricevuta soltanto in 27mila, nonostante da una settimana si proceda a ritmi spediti: in media oltre mille somministrazioni al giorno.
Ma Omicron incalza. Da una parte c’è l’attuale ondata, che ha già raggiunto il picco dei casi e li vede finalmente riscendere – ieri la conferma con un altro calo importante in regione – ma che vede ancora salire i ricoveri, con i pazienti in terapia intensiva tornati in doppia cifra in Abruzzo. Dall’altra ci sono i timori per quello che potrà accadere nelle prossime settimane. «Si parla delle preoccupazioni per l’autunno, che sono reali, vista la riapertura delle scuole e il ritorno della socialità al chiuso. Ma attenzione: c’è da temere un ulteriore rialzo di tutti gli indicatori già per fine agosto, dopo il clou dell’estate con il suo affollamento turistico, le cerimonie, le feste e i contatti stretti», avverte Alessandro Grimaldi, primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale dell’Aquila, continuando: «Abbiamo già visto in passato quanto sia un periodo delicato e quest’anno lo è ancora di più, visto che abbiamo già a luglio numeri enormi».
Quindi l’appello del medico in prima linea: «In questo scenario, chi non riceve la quarta dose oggi, rischia di trovarsi impreparato. Anche se la gran parte dei positivi ha pochi sintomi o nulli, questo virus è ancora pericolosissimo per chi ha altre patologie importanti o è anziano, mentre in ospedale ci sono ancora casi di polmonite da Covid. Ed è ormai provato dagli studi che la quarta dose è in grado di aumentare la protezione, soprattutto verso complicanze gravi. Attendere l’arrivo dei nuovi vaccini adattati, sulle cui tempistiche non abbiamo certezze, può essere una scommessa pericolosa per chi è a rischio».
Conferma l’efficacia della quarta dose anche l’Istituto Superiore di Sanità tra i dati statistici riportati nell’ultimo report di monitoraggio, secondo cui una dose recente di richiamo del vaccino è in gradi di prevenire la malattia severa nell’86% dei casi.
LA CAMPAGNA
PER LA QUARTA DOSE
In Abruzzo la quarta dose l’hanno ricevuta 27mila persone. Di queste, poco meno di 7mila in meno di una settimana, dal via della campagna di somministrazione per tutti gli over 60 – partita in regione il 13 luglio – con una media quindi di oltre mille al giorno. Sono 17.659 gli over 80 che l’hanno già ricevuta, 5.597 i settantenni, 3.188 i sessantenni e 559 gli immunocompromessi tra i 12 e i 59 anni. Ma all’appello mancano ancora quasi 400mila persone che ne hanno diritto e che possono riceverla nei 16 hub delle aziende sanitarie, nelle farmacie e negli ambulatori dei medici di famiglia che aderiscono alla campagna.
CONTAGI, CONTINUA
LA LENTA DISCESA
Il bollettino regionale di ieri conferma la discesa dei contagi, iniziata da qualche giorno, ma imboccata chiaramente martedì. I nuovi positivi in regione sono infatti 2.591, mentre nel mercoledì precedente – il 13 luglio – furono 3.110. Il calo in sette giorni è stato quasi del 17%.
I nuovi contagi sono stati individuati attraverso 1.537 tamponi molecolari e 9.432 antigenici: il tasso di positività dei test è stato quindi del 23, 62%.
Le provincia di Chieti è ancora la più colpita in Italia: i 757 casi di ieri portano la sua incidenza settimanale a 1.589 contagi ogni centomila abitanti, ancora il dato più alto di tutti. Ieri nel Teramano si sono registrati invece 678 nuovi casi, nel Pescarese 558 e nell’Aquilano 447. Sono 79 i nuovi positivi che provengono da fuori regione.
Tra le città, Pescara davanti a tutti in Abruzzo con 193 nuovi casi in 24 ore. Poi L’Aquila con 101, Montesilvano con 86, Teramo con 78, Chieti con 77, Lanciano con 54, Vasto con 53, Avezzano con 51 e Giulianova con 50.
più pazienti in rianimazione
e ALTRE TRE VITTIME
Al netto dei 1.780 nuovi guariti, risale a 49.607 – quindi a un passo da quota 50mila – il numero degli abruzzesi attualmente positivi.
Di questi, sono 285 quelli ricoverati nei reparti ordinari: dopo la crescita repentina dei giorni scorsi, ieri il dato si è stabilizzato riscendendo di quattro unità.
È invece tornato in doppia cifra il numero dei pazienti in terapia intensiva: ora sono 10, cioè due in più rispetto al giorno precedente.
Nel frattempo, si allunga il triste conto degli abruzzesi vittime delle complicanze del Covid: con le tre segnalate dal bollettino di ieri arriva a 3.422. Si tratta di una 86enne di Tortoreto e di due persone il cui decesso è avvenuto nei giorni scorsi ma è stato conteggiato ufficialmente dalla Regione soltanto ieri.