Scattano le nuove regole: dal parrucchiere col pass

Da oggi tampone obbligatorio per recarsi anche da barbieri ed estetiste Il calendario di tutte le misure che entreranno in vigore nei prossimi giorni
PESCARA. Scattano a partire da oggi le nuove regole per frenare la diffusione del virus decise dai recenti decreti governativi, che interessano quasi esclusivamente chi non è vaccinato. Si parte con l’obbligo di Green pass “base” – quello che si ottiene con il semplice tampone negativo – per accedere alle attività dei servizi alla persona, a cui si aggiungeranno da lunedì le limitazioni da zona arancione per l’Abruzzo. Step successivo sarà poi quello del primo febbraio, quando le attività in cui si potrà accedere senza certificazione verde sarà ulteriormente ristretto dal Governo, che sta compilando la lista delle eccezioni.
Facciamo chiarezza nel caos delle nuove misure.
LE REGOLE GIÀ IN VIGORE
Le nuove misure in arrivano si aggiungono a quelle già in vigore e inasprite tra la fine del 2021 e i primi giorni del 2022.
A partire dall’obbligo vaccinale per gli over 50 e per le categorie professionali della scuola, della sanità e della sicurezza e l’obbligo di mascherina all’aperto e di Ffp2 in alcune situazioni, come sui mezzi di trasporto pubblici, sia locali che a lunghe tratte. Poi c’è l’obbligo di esibire il Green pass “base” sul lavoro. Mentre è lunghissima la lista dei luoghi e delle attività in cui è necessario avere il super Green pass: per salire sui mezzi del trasporto pubblico, ma anche per consumare al bar e al ristorante, oppure per accedere a cinema, teatri, musei, mostre, oppure ancora palestre, piscine e terme, ma anche sale giochi, concerti, alberghi e per partecipare alle feste, sia quelle pubbliche che conseguenti alle cerimonie civili o religiose.
LE NUOVE REGOLE DA OGGI
Oggi scatta invece la prima estensione dell’obbligo di Green pass base, nello specifico per l’accesso nelle attività che rientrano nella categoria dei servizi alla persona. Per recarsi dal parrucchiere, dal barbiere o dall’estetista, infatti, bisognerà aver eseguito prima un tampone con esito negativo. Ovviamente chi è vaccinato o è guarito di recente, avendo il super Green pass, ha anche il “base”, quindi non ha bisogno del tampone.
LE NUOVE REGOLE DA LUNEDÌ
L’Abruzzo ha raggiunto i numeri da zona arancione, il colore del ritorno dell’autocertificazione. A meno di un sorprendente calo del numero dei ricoverati nelle prossime ore e quindi di un ritorno sotto le soglie limite, domani il ministro della Salute Roberto Speranza potrebbe già firmare l’ordinanza che porterebbe l’Abruzzo in zona arancione da lunedì.
La principale novità sarebbe il ritorno dell’autocertificazione per gli spostamenti. In zona arancione, infatti, senza Green pass non si può uscire fuori dal comune di residenza, se non per questioni di necessità, come lavoro, salute e accedere a servizi non disponibili nel proprio comune. La regola è diversa per chi abita in comuni con meno di 5mila abitanti: può uscire fuori dal proprio comune, ma restando entro 30 chilometri di distanza e senza raggiungere capoluoghi di provincia.
In zona arancione, inoltre, sono limitati gli ingressi nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. In questi casi, infatti, è necessario mostrare il super Green pass per entrare nei negozi ospitati nei grandi edifici commerciali e che non vendono beni di prima necessità. Accesso quindi sempre garantito a tutti solo in alimentari, edicole, librerie, farmacie e tabaccherie ospitati dai centri commerciali.
In arancione, inoltre, è necessario il super Green pass – e non più solo il “base” – anche per partecipare a corsi di formazione in presenza.
LE REGOLE DAL 1° FEBBRAIO
Un altro step di restrizioni aggiuntive è fissato per il primo febbraio, quando entreranno in vigore altre misure anti-Covid del Governo che estendono sensibilmente l’obbligo del Green pass “base”. I non vaccinati (o non guariti di recente) dovranno infatti eseguire un tampone per recarsi negli uffici pubblici, ma anche in banche e uffici postali, con alcune eccezioni in via di definizione. Il Green pass “base” sarà richiesto poi per entrare nella gran parte delle attività commerciali. Escluse dall’obbligo solo quelle che vendono beni di prima necessità, il cui elenco però non è stato ancora ufficializzato dal Governo e il dibattito in corso. Al momento la bozza del dpcm che dovrebbe essere approvato entro oggi prevede eccezioni solo in negozi di alimentari e che vendono prodotti per la cura delle persone, farmacie e parafarmacie, negozi di ottica, in cui si vendono prodotti per il riscaldamento, poi edicole e tabaccherie se all’aperto. (l.t.)

