Scattano nuove regole: supermercati, più igiene per una spesa sicura

12 Aprile 2020

Sanificazione due volte al giorno, obbligo di guanti e gel alle casse Oggi e domani la stretta sui controlli: in spiaggia anche i droni

PESCARA. La stretta è stata ordinata dai prefetti, a loro volta chiamati dal Viminale a garantire la massima attenzione anche alla luce dell’ultimo decreto che ha prorogato i divieti che limitano la libertà personale fino a domenica 3 maggio. «Piani mirati di rafforzamento della vigilanza e del controllo dei movimenti»: questo l’input del ministero dell’Interno, guidato da Luciana Lamorgese, a tutti i rappresentanti di governo sul territorio: oggi e domani i divieti di spostamento in vigore saranno fatti rispettare con ancora maggior rigore «per evitare rilassamenti».
DRONI IN SPIAGGIA. E così 13 chilometri di spiaggia, da Pescara a Montesilvano, sono stati resi inaccessibili e verranno presidiati dai droni. Tutte le principali località turistiche d’Abruzzo sono sotto il controllo di carabinieri, poliziotti, finanzieri e agenti della municipale. Già da giorni sono in corso attività di monitoraggio per impedire l’arrivo o lo spostamento ai proprietari di seconde abitazioni. Sorvegliati i caselli autostradali di A24, A25 e A14 per impedire l’ingresso di quanti, proprietari di seconde case, intendono raggiungere l’Abruzzo o spostarsi nella regione.
SUPERMERCATI. Oggi e domani, giorno di Pasquetta, supermercati, ipermercati e discount saranno chiusi in Abruzzo, come previsto da apposita ordinanza. Divieti che saranno in vigore anche le altre due domeniche di aprile (19 e 26), sabato 26 giorno della Liberazione, venerdì 1° maggio e domenica 3. Possono invece restare aperte edicole (dalle 6 alle 13.30), farmacie e parafarmacie.
LE SANZIONI. L’inosservanza delle disposizioni non contemplano più misure sul piano penale, ma una sanzione amministrativa tra 400 e 3mila euro (aumentata fino a un terzo se commessa con un veicolo; raddoppiata in caso di recidiva). Però, chi la salda entro 60 giorni dalla notifica paga solo il minimo di 400 euro, ulteriormente scontato del 30% (dunque 280 euro) se paga entro cinque giorni.
L’ULTIMO DECRETO. Riaprono da martedì le librerie, le cartolerie e i negozi di vestiti per neonati e bambini. Ripartono le attività forestali, l’industria del legno e anche la produzione di computer. Restano i limiti agli spostamenti, la chiusura delle scuole, lo stop alle attività produttive non essenziali. E resta la possibilità per le Regioni di emettere ordinanze ancora più restrittive.
SPESA E IGIENE. Il Dpcm elenca le misure per gli esercizi commerciali aperti, indicando la necessità di utilizzare guanti usa e getta per fare la spesa e la mascherina in tutte le fasi lavorative dove non si possa mantenere la distanza. Obbligatoria la sanificazione due volte al giorno. In più si prevede che nei piccoli negozi, entro i 40 metri quadri, si entri uno per volta e con la presenza di massimo due operatori. Per scaglionare gli accessi si prevedono anche «ampliamenti delle fasce orarie». Alla cassa si deve trovare l’igienizzante per le mani, anche prima di digitare il Pin del bancomat.
IL NUMERO UNICO. In Abruzzo, nel caso di motivato rientro, come da specifica ordinanza regionale, occorre chiamare il numero verde unico 800.59.54.59. Numero che va contattato anche nel caso in cui si abbiano sintomi compatibili col coronavirus. Inoltre, per segnalare il proprio rientro è obbligatorio collegarsi a www.regione.abruzzo.it/censimento-monitoraggio-arrivi-zona-rossa e compilare l’apposito modulo.
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