Scatti al paesaggio, al via “Loretoview”

Presentata la kermesse biennale che andrà avanti fino a settembre
LORETO. È stato presentato ieri, nel cuore del borgo, “Loretoview”, il primo festival di fotografia del paesaggio in Italia, promosso dalla Fondazione dei Musei civici e dal Comune aprutino. Fino al 7 settembre, la kermesse biennale di fotografia giunta alla sua seconda edizione offrirà mostre dal taglio anche internazionale, visite ai musei cittadini, percorsi liberi tra location esclusive, incontri culturali ed enogastronomia. Durante la presentazione i curatori, Vincenzo de Pompeis, Gaetano Carboni e Giorgio D’Orazio, hanno illustrato le 5 sezioni di mostre: la Guest con Franco Pagetti e Irene Kung, grandi fotografi che propongono rispettivamente le personali “Lontani dalla guerra” e “Le città invisibili”; la sezione Site specific con le foto naturalistiche dell’appennino abruzzese di Bruno D’Amicis; la sezione Young con la collettiva di 12 giovani fotografi; l’Unconventional, con l’installazione del bolognese Andrea Basili; infine la sezione Storica, con le antologie d’immagini del famoso graphic designer Heinz Waibl da Chicago, Stromboli e Irlanda, i paesaggi cittadini italiani interpretati dall’occhio di Giovanni Michelucci, uno dei padri dell’architettura moderna, e il percorso tra parole e immagini inedite del celebre scrittore Giorgio Manganelli, relative al viaggio abruzzese di Manganelli finito nelle pagine del libro “La favola pitagorica” (Adelphi).
Sulla mostra di Manganelli e sui temi della fotografia e del paesaggio abruzzese si è aperto il dibattito in piazza, con gli interventi della figlia dello scrittore, Lietta Manganelli, che ha spiegato il rapporto tra suo padre e l’Abruzzo. «Un rapporto di indubbio amore», ha spiegato la Manganelli, «forse perché l’Abruzzo ha un carattere che somiglia molto a quello di mio padre». È intervenuto anche Pino Coscetta, autore del libro “Viaggio in Abruzzo con Giorgio Manganelli” (Solfanelli, 2012), che accompagnò lo scrittore durante il reportage abruzzese del 1987 per Il Messaggero e che ha raccontato i retroscena di quei viaggi. «Località e monumenti che Manganelli riusciva a farti vedere come non avresti mai immaginato» ha sottolineato Coscetta, che passa lunghi periodi a San Sebastiano dei Marsi.Oltre alle mostre, aperte dal martedì alla domenica, con orario 18-23 (loretoview.it), i prossimiappuntamenti col festival Loretoview riguardano gli incontri del calendario “Racconti per immagini”. Domani, alle ore 21 al Castello Chiola, il reporter Fausto Podavini, vincitore del World Press Photo 2013, presenterà il progetto “Mirella e altre storie”, martedì 8 luglio sarà la volta di Luciano D’Angelo sul tema “Amazigh/Berberi del Marocco”, mentre giovedì 10 luglio, sempre alle ore 21, il reporter indipendente Stefano Schirato parlerà di “One way, storie di immigrazione”.

