Schianto con l’auto della polizia, 3 feriti

Città Sant’Angelo, Panda finisce contro il mezzo della Polstrada sulla provinciale. Il conducente sbalzato fuori dal veicolo
CITTÀ SANT’ANGELO. È di tre feriti il bilancio di un incidente stradale che si è verificato ieri, nel primo pomeriggio, a Città Sant’Angelo, sulla provinciale, a pochi passi dal ristorante La Mugnaia, e che ha visto coinvolto un mezzo della polizia.
La ricostruzione dell’accaduto è ancora al vaglio dei carabinieri della compagnia di Montesilvano, che si sono occupati dei rilievi e che attendono di ascoltare sia i protagonisti dell’incidente che i testimoni.
Due i veicoli che si sono scontrati: una Fiat Panda condotta da un uomo di 53 anni, B.D.G., di Città Sant’Angelo, e una Bmw della polizia stradale di Pescara sulla quale viaggiavano due poliziotti di Penne, di 48 e 53 anni. I mezzi viaggiavano in direzione contraria: l’auto di servizio della Polstrada verso Penne e la Panda nel senso opposto. Lo schianto, frontale, sarebbe avvenuto mentre la Panda svoltava a sinistra anche se su questo punto sono ancora in corso approfondimenti. Lo scontro è stato violento al punto che il conducente della Panda sarebbe stato sbalzato fuori dall’abitacolo dal finestrino del lato passeggero. Sono stati allertati i soccorsi e a Città Sant’Angelo sono arrivati il personale del 118 e i vigili del fuoco, oltre ai carabinieri. Le condizioni del conducente della Panda sono apparse inizialmente serie, per i traumi riportati. Ma, una volta in ospedale, a Pescara, è stato sottoposto a una serie di accertamenti e poi ricoverato con una prognosi di 60 giorni. Hanno raggiunto il pronto soccorso dello Spirito Santo anche i due poliziotti feriti, le cui condizioni non sono però preoccupanti. Se la caveranno in una decina di giorni.
Da capire, ora, le cause dell’accaduto e la dinamica precisa dei fatti, per accertare le responsabilità. Su questo stanno lavorando gli uomini dell’Arma (coordinati da Giovanni Rolando) che hanno raggiunto la zona dell’incidente, trovando i due mezzi gravemente danneggiati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

