Schianto con lo scooter, muore a 27 anni

Un senegalese è finito contro un muretto nella notte di sabato, inutili i soccorsi. Il mezzo era stato rubato un mese fa
PESCARA. Ha perso il controllo dello scooterone, ha urtato contro un muretto ed è finito a terra, senza rialzarsi più. È morto a poca distanza da casa, in un incidente stradale avvenuto nella notte tra sabato e domenica, un giovane di origine senegalese di 27 anni, che lascia la moglie e tre figli.
Il giovane, Sadi Mamadou Ndiaye, senza un’occupazione stabile, è morto sul colpo. Quando l’ambulanza del 118 è arrivata sul posto l’equipaggio non ha potuto fare granché, se non constatare il decesso. Il cuore del 27enne si è fermato nel giro di qualche minuto, dopo il terribile schianto. La ricostruzione dei fatti arriva dal personale della polizia municipale, coordinata da Carlo Maggitti che l’altra notte ha raggiunto via del Circuito per definire l’accaduto e anche eventuali responsabilità di terzi e anche ieri mattina è tornata sul posto, con il maggiore Giorgio Mancinelli, per proseguire gli accertamenti.
Le cose sarebbero andate così. È circa l’una di notte quando il 27enne transita su via Del Circuito alla guida dello scooterone. Verosimilmente sta tornando a casa, dalla moglie e dai suoi tre figli, a Villa Raspa di Spoltore. Poco prima di via Punta Penna urta il cordolo del marciapiede, per causa che al momento non si conoscono. Il conducente perde il controllo del mezzo, la cui velocità potrebbe essere sostenuta, anche se al momento si tratta solo di un’ipotesi. Lo scooterone finisce contro il muretto che delimita la costruzione all’angolo tra via del Circuito e via Punta Penna. L’impatto è violentissimo e il 27enne finisce a terra. Il suo corpo rimane lì immobile, in mezzo alla strada. È questione di attimi: il giovane muore nel giro di poco. Per qualche istante lo scooterone prosegue, fugge via lungo la strada, senza controllo. Urta due pali, in successione, poi si ferma. Viene ritrovato in mezzo alla strada, a circa una quarantina di metri dal corpo senza vita del suo conducente.
Da via del Circuito, dove si raggruppano diversi curiosi, vengono avvisate le forze dell’ordine e in pochi minuti sulla via si ritrovano l’equipaggio del 118 e il personale della polizia municipale. Cominciano gli accertamenti: si punta a capire cosa sia accaduto, con precisione. Con il passare dei minuti, e poi delle ore, prende corpo l’ipotesi che il giovane abbia fatto tutto da solo, senza il coinvolgimento di altri mezzi. E si scopre che il ciclomotore risulta rubato. C’è una denuncia di furto del proprietario che risale a circa un mese fa e la polizia municipale sta cercando di capire come sia finito nella disponibilità del giovane che l’altra notte ha perso la vita proprio su quello scooter. Su disposizione della Procure, la salma del 27enne è stata messa a disposizione della famiglia, per l’ultimo addio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

