Schianto con lo scooter, muore a 54 anni
Penne, ex barbiere e padre di cinque figli perde la vita in via San Rocco. Rabbia per l’ambulanza arrivata in ritardo
PENNE. Ha perso il controllo del suo scooter blu ed è finito a terra battendo violentemente la testa. Era stato a cena con gli amici e stava facendo ritorno a casa,in via San Rocco, a Penne, sulla statale 81. È morto così, lunedì sera intorno alle 23:30 circa, Francesco Di Benedetto, meglio conosciuto da tutti come «Checchino».
L'uomo, 54 anni, parrucchiere in pensione, lascia la moglie e cinque figli, quattro femmine e un maschio. Secondo un prima ricostruzione del fatto, da parte dei militari di Penne, l'uomo avrebbe perso il controllo del mezzo, forse a causa di un malore, e sarebbe caduto battendo violentemente il capo a terra. Sia il corpo che lo scooter sono finiti nella corsia opposta al suo senso di marcia. Non indossava il casco e il colpo subìto alla testa è stato mortale.
Nessun altro mezzo è stato coinvolto nell'incidente e ad avvertire i soccorsi sono stati alcuni automobilisti che si sono fermati notando il corpo dell'uomo a terra sanguinante. Secondo alcuni testimoni, i soccorsi del 118 sarebbero arrivati dopo circa venti minuti, nonostante l’ospedale sia distante solamente un centinaio di metri dal luogo in cui è avvenuto l'incidente. Soccorritori, che una volta giunti sul posto, non avrebbero potuto far altro che constatare l'avvenuto decesso. In tantissimi, oltre ai familiari, si sono fermati sulla statale 81, increduli e addolorati per la morte di “Checchino”.
Un ritardo dei soccorsi che forse non ha influito sulla morte dell'uomo, ma che sicuramente induce a una severa riflessione sull'importanza di avere un presidio sanitario completo e funzionante al 100% in città.
Rossano Di Luzio, direttore sanitario dell’ospedale, ha spiegato che il Pronto soccorso pennese dispone di una sola ambulanza attrezzata con medici e pronto intervento e che quando questa è già in azione altrove occorre aspettare l'arrivo di un mezzo da Pianella o da Cepagatti. Le indagini sono ora affidate ai carabinieri della compagnia di Penne coordinati dal comandante Alessandro Albano.
Gli inquirenti hanno disposto l'esame del sangue del 54enne deceduto per fare chiarezza sullo stato dell'uomo al momento dell'incidente. Su Facebook, intanto, tanti amici e ragazzi cresciuti nella sua bottega da barbiere hanno voluto salutarlo e ricordarlo per la sua grande simpatia e umanità. I funerali di "Checchino", juventino doc, amato e benvoluto da tutti in città per la sua allegria, la grande ironia e per il suo sorriso contagioso, si terranno oggi alle 15.30 nella chiesa di San Domenico, in piazza Luca da Penne.
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