Schlein, la piazza gremita e l’abbraccio con D’Amico

18 Maggio 2024

La segretaria Pd sul palco con Costantini, D’Addazio, Annunziata e Di Pasquale E carica i pescaresi dicendo: «Questa è una sfida importante per la vostra città»

PESCARA. L’abbraccio di Luciano D’Amico e piazza Unione gremita hanno accolto ieri sera a Pescara Elly Schlein, segreteria nazionale del Pd e candidata all’Europarlamento “solo” per tirare la volata al partito.
«È un piacere essere di ritorno a Pescara. Esserci per sostenere il nostro candidato a sindaco, Carlo Costantini. È una sfida importante per questa città. Il Partito democratico si presenta con una lista forte, competitiva, bella, fatta di tante competenze». Così ha esordito Schlein prima di salire sul palco con la capolista del Pd alle europee, Lucia Annunziata, la candidata abruzzese Manola Di Pasquale, il candidato sindaco di Pescara, Carlo Costantini, quello di Montesilvano, Fabrizio D'Addazio, il segretario regionale dem, Daniele Marinelli e il leader del Patto per l’Abruzzo, D’Amico.
A proposito delle elezioni comunali di Pescara, Schlein ha affermato che «per me è un grande piacere essere qui, sapendo e avendo toccato con mano nelle precedenti visite lo scontento di tante cittadine e cittadini rispetto all'operato del sindaco uscente. Quindi», ha aggiunto, «noi proviamo a fornire un'alternativa con una coalizione forte che ha un'idea molto chiara di quello che vuole fare per questa città».
La sanità al centro del suo intervento: «La priorità per noi è la difesa della salute pubblica che questo governo sta cercando di smantellare», ha affermato. «Come partito democratico abbiamo presentato un progetto di legge per chiedere più risorse per la sanità pubblica è un grande piano di assunzioni. Sfidiamo il governo a votare questa legge insieme a noi, perché anche in alcune Regioni guidate dalla destra è stata votata e quindi noi sfidiamo a farlo a livello nazionale». A proposito del Jobs Act, Schlein ha spiegato di aver firmato i referendum sul lavoro e contro la precarietà «perché sono in linea con la mia storia e con le posizioni che ho portato avanti nelle primarie».
E sulla candidatura all’Europarlamento al quale comunque non andrà, ha detto: «Io mi sono messa a disposizione del partito per rafforzare questa squadra e per prendere il maggior numero di voti allo scopo di far eleggere più deputati e deputati». E ancora: «Sono felice del fatto che in questa circoscrizione la lista sia guidata non da me ma da una grande giornalista come Annunziata, esperta di politica internazionale e sappiamo bene quanto ci sia bisogno di gente come lei a Bruxelles con le guerre che purtroppo tornano a infiammare il nostro vicinato, ma è anche un simbolo della battaglia che stiamo facendo per la libertà di stampa».
Infine l’appello: «Riconoscere a livello europeo lo stato di Palestina, perché anche i palestinesi hanno diritto di vivere in un proprio stato in pace e sicurezza. Voglio un'Europa che chieda immediatamente il cessate il fuoco a Gaza per fermare il massacro. Vogliamo il cessate fuoco proprio per liberare tutti gli ostaggi ancora nelle mani di Hamas», è il suo messaggio di pace. (u.c.)