Scientifico da Vinci nuova sede in comune con il centro anziani

25 Febbraio 2017

Assemblea con l’assessora Allegrino sul trasferimento in piazza Grue Gli studenti dicono sì alla condivisione degli stessi spazi

PESCARA. Studenti e anziani, tutti vogliono stare nella ex scuola elementare di piazza Grue. Gli studenti del liceo scientifico da Vinci, ospiti (tra alti e bassi) del liceo classico di via Venezia, dall'inizio dell'anno, quella struttura comunale di Portanuova la vorrebbero per settembre come nuova sede scolastica. Ma gli anziani del centro sociale Grue, in quella location da anni svolgono numerose attività culturali, e ci vorrebbero rimanere. In passato, «a malincuore», hanno dato la loro disponibilità a possibili trasferimenti in altri locali della zona. La soluzione è stata trovata ieri: la convivenza tra giovani e generazioni più anziane è possibile.

Lo hanno confermato gli stessi liceali del da Vinci, che in questa lotta (che si protae da mesi, tra polemiche e rinvii) per avere una nuova sede, sono appoggiati da docenti, genitori e dal preside dell'istituto dei Colli, Giuliano Bocchia. La novità è emersa durante l'assemblea, a cui hanno partecipato 180 studenti e 11 insegnanti, che si è tenuta ieri mattina nel salone parrocchiale del Cuore Immacolato della Beata Maria Vergine di via Vespucci, a due passi dalla sede di via Brandano per la quale la Provincia, un anno fa, non ha potuto rinnovare i costosi affitti. All'incontro ha partecipato l'assessore alle Politiche sociali, Antonella Allegrino, che ha rassicurato gli studenti sulla disponibilità della sede di piazza Grue, ha elogiato la «serietà, maturità e compostezza» dei ragazzi e promesso di tenerli al corrente dei futuri sviluppi. L'incontro con gli studenti è stato preceduto giovedì da una riunione con il preside Bocchia (ieri assente per impegni ministeriali nella capitale) in attesa di un nuovo incontro tra le parti, entro una quindicina di giorni, a cui parteciperà anche la Provincia per fare il punto della situazione. Gli studenti hanno rivolto numerose domande all'assessore. Aldo Schiavone, Raffaella Di Vincenzo, Federico Toro, Michele Perrozzi, Nevio Ciafrè, Lorenzo Chiantella, Gianni Di Sante, Gaia Coladonato, Anna Chiara Toma, hanno interrogato l'assessora sui possibili utilizzi di una struttura in via Guelfi, sulla caserma Di Cocco e su piazza Grue. Alle prime due, Allegrino ha risposto negativamente. Piazza Grue «al momento, è l'unica ipotesi percorribile. La Provincia dovrà sostenere un piccolo costo per l'affitto dell'immobile. Al piano terra, ci sono alcuni uffici comunali e locali da ristrutturare; al primo piano, c'è il centro sociale per anziani (su cui si era inizialmente paventato un trasferimento) e ci sono le sette aule che in precedenza hanno ospitato gli studenti dell’Ipssar De Cecco che sono vuote e disponibili anche adesso. Certo, ognuno dovrà rinunciare a qualcosa, ma bisogna valorizzare quello che si può ottenere in tempi brevi. Credo che sarà una bellissima palestra di scambio intergenerazionale e di arricchimento, per tutti. Poi bisognerà pensare a ottenere i fondi dalla Regione (80 mila euro) per realizzare i lavori di ristrutturazione nei locali del piano terra». (c.co.)

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