Scienza e spiritualità A Montesilvano cala il sipario sul convegno

Questa mattina al Grand Hotel Adriatico gli ultimi incontri del simposio internazionale “L’uomo multidimensionale”
MONTESILVANO. «Oltre le proprie credenze per arrivare all’essenza della vita, che significa guarigione». È questo il messaggio lanciato dal 24° Convegno Internazionale “L’uomo multidimensionale: oltre i confini della mente”, che si chiude oggi, domenica 22 aprile, al Centro Congressi Grand Hotel Adriatico di Montesilvano. Ieri, il folto pubblico arrivato da tutta Italia ha affollato in particolare due appuntamenti: quello con il life coach olandese Hans De Waard, inventore della teoria della giacca, e il professore di biofisica russo Konstantin Korotkov, che ha offerto la dimostrazione scientifica del campo energetico dopo la morte.
Questo invece il programma di oggi: apre i lavori alle ore 9 la psicoterapeuta e quantum trainer Carmen Di Muro sul tema “Anima psico-quantica: quando la luce diventa guarigione”; alle 9.45 lo psichiatra e pneumologo Francesco Oliviero illustrerà “Il metodo Arepo: come rivitalizzare l’acqua che beviamo e informarla di intenzioni positive”; alle 10.30 il medico cardiologo israeliano Nader Butto parlerà di “Medicina del futuro: integrazione tra scienza e spiritualità”; alle 11.30 il medico chirurgo Rocco Berloco tratterà l’argomento “Dal microbiota all’oncologia integrata: i cibi della (per la) salute”; alle 12.15 il presidente del Movimento mondiale per lo Yoga e l’Ayurveda Amadio Bianchi relazionerà su “I sapta bindu e le sette aree del cervello”; archivierà i lavori alle 13 il dottor Nicola Cutolo, presidente del convegno internazionale “L’uomo multidimensionale” che anche in questa edizione ha registrato vasta partecipazione.
Il congresso, partito giovedì 19 aprile, ha accolto gli interventi di relatori illuminanti come quello di Korotkov sull’interazione «con l’aldilà e oltre», mentre su «i dettagli sui sette piani del passaggio», si è occupato il ricercatore e musicista norvegese Ananda Bosman. L’oncologo ed esperto di medicina olistica Claudio Pagliara ha tracciato la via dell’«Agire nell’invisibile» per «cambiare il visibile». L’otorinolaringoiatra e specialista in citologia nasale Matteo Gelardi, e il Conservatore del Civico Planetario Hoepli di Milano Fabio Peri, hanno affascinato la platea con un lungo viaggio, partendo dall’interno delle cellule del «Microcosmo», giungendo sino ai confini del «Macrocosmo».
Di “Iniziazione alla donna divina: la rinascita dei valori femminili” si è occupata la fondatrice e formatrice del movimento internazionale “Donna divina”, la tedesca Ariane Schurmann. Molto seguiti anche gli interventi della filosofa orientale Patricia Martina, della psichiatra Erica Francesca Poli e dello scrittore ed esperto di alchimia trasformativa Salvatore Brizzi. (a.s.)

