Scissione e grane penalizzano i dem Giù nei sondaggi

5 Marzo 2017

È sotto schiaffo il Partito democratico «azzoppato» dagli scissionisti e arpionato dalle inchieste giudiziarie del caso Consip. Ed è pesante lo scotto che il Pd si trova a pagare, almeno stando agli...

È sotto schiaffo il Partito democratico «azzoppato» dagli scissionisti e arpionato dalle inchieste giudiziarie del caso Consip. Ed è pesante lo scotto che il Pd si trova a pagare, almeno stando agli ultimi sondaggi (Atlante politico di Ilvo Diamanti su “la Repubblica”) che non solo confermano il sorpasso del Movimento 5Stelle che guadagna due punti e si attesta al 28.8, ma fanno crollare il Pd, che perde due punti, al suo minimo storico con il 27.2%. Non è di qualche conforto neppure la «top ten» sul gradimento dei leader che fa scivolare Matteo Renzi al 33% dopo Gentiloni (48) che da tempo stacca tutti, Di Maio (37) , Salvini (35) e Meloni (35). Ma qualche raggio di sole si fa spazio a beneficio di Renzi: sono stati quasi due milioni i telespettatori che hanno seguito venerdì sera l’ex premier a Otto e mezzo su La7, ospite di Lilli Gruber. Soddisfazioni per Renzi arrivano anche dalle previsioni sulle prossime primarie dove potrebbe «stravincere» (stando sempre al sondaggio Atlante su “Repubblica”) se alle urne fossero chiamati solo elettori Pd «doc». Otterrebbe in questo caso ben l’85%.