Scogliere a difesa della spiaggia In arrivo 10 milioni di lavori

Firmata la convenzione tra la Regione e il Comune: il pennello alla foce del Saline sarà allungato Barriere di protezione dai Grandi alberghi fino alla Stella Maris, De Martinis: «Un aiuto al turismo»
MONTESILVANO. Nove milioni e 700mila euro a disposizione del Comune di Montesilvano per opere di difesa della costa. La buona notizia per gli operatori del settore turistico e per i bagnanti della città è arrivata ieri mattina a seguito della firma della convenzione, da parte del consigliere comunale Valter Cozzi, delegato dal sindaco Ottavio De Martinis, con il Servizio opere marittime della Regione Abruzzo. Il documento, siglato alla presenza del presidente della Regione Marco Marsilio e dell’assessore alle Infrastrutture e difesa del Suolo, Umberto D’Annuntiis, prevede in particolare due linee di finanziamento, entrambe a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc) 2021/2027. La prima, da 2 milioni di euro, per interventi di ricarico delle scogliere nella zona sud; la seconda, da 7 milioni e 700 mila euro, che verrà impiegata alla foce del Saline e nella zona nord. Interventi.
I fondi ottenuti da Montesilvano vanno ad aggiungersi al finanziamento di un milione di euro già ottenuto nei mesi scorsi che consentirà all’ente di iniziare un primo lotto di lavori, già appaltati, nelle prossime settimane. Si parte dalla foce del Saline dove il pennello che separa il fiume dalla spiaggia sarà esteso di 30 metri. A seguire, procedendo verso sud, si interverrà con lo spostamento delle prime quattro scogliere (fino all’altezza di largo Venezuela) di circa 70 metri al largo. Una volta completato questo primo intervento, grazie ai nuovi 7,7 milioni di euro ottenuti, la stessa operazione consentirà di traslare anche tutte le altre scogliere fino all’altezza della Stella Maris, coprendo l’intero litorale nord della città.
Contemporaneamente, il Comune appalterà anche gli interventi finanziati con 2 milioni di euro che prevedono la ricarica delle scogliere nel tratto sud, compreso tra lo stabilimento La Bussola e il confine con Pescara. Tutti i lavori, la cui gestione sarà in capo al Comune, sotto la supervisione del dirigente Fabio Ciarallo, dovranno essere completati entro il 2027.
«Pescara e la sua fetta di provincia che si sviluppa sul mare soffrono da anni le conseguenze del fenomeno dell’erosione della costa», ricorda il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, «figlie anch’esse del cambiamento climatico, che ha progressivamente mutato temperature e correnti, ma anche di opere passate non sempre adeguate che hanno in molti casi favorito o comunque non impedito l’emergenza attuale. Oggi arriva un provvedimento di natura straordinaria che ci consentirà di garantire una boccata d’ossigeno ai tre comuni costieri».
Soddisfatti il sindaco De Martinis e il consigliere Cozzi: «Un sentito ringraziamento alla Regione per l’attenzione rivolta alle nostre richieste di aiuto avanzate nel tempo», commentano. «Il fenomeno dell’erosione costiera ci riguarda da vicino e minaccia le nostre spiagge, risorse e volano del turismo locale».
Fondi in arrivo anche a Città Sant’Angelo, come annuncia il sindaco Matteo Perazzetti, che ieri mattina ha firmato a sua volta una convenzione da 500mila euro per la riqualificazione del litorale. «A tale importo vanno aggiunti gli 800mila euro, ottenuti tramite legge 39 della Regione, sempre per interventi di risanamento e di rifioritura delle barriere, oltre agli ulteriori 250mila euro, conoscessi in somma urgenza per le attività di manutenzione e pulizia della foce del fiume. Il tutto per una somma complessiva di 1 milione e 550mila euro. Mai prima d’ora, Città Sant’Angelo aveva ottenuto un finanziamento per la messa in sicurezza del tratto costiero».
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