Scogliere sulla riviera nord: niente bagni fino al 30 giugno

FRANCAVILLA. Sono cominciati nella giornata di ieri i lavori per andare a rinforzare le scogliere nella zona nord della costa Francavillese. Il pontone della ditta Tenaglia ha fatto capolino nel...
FRANCAVILLA. Sono cominciati nella giornata di ieri i lavori per andare a rinforzare le scogliere nella zona nord della costa Francavillese. Il pontone della ditta Tenaglia ha fatto capolino nel primo pomeriggio nel tratto interessato dall'opera, dopo aver caricato i massi con cui andare a rinfoltire le barriere frangiflutti. In totale sono 3mila le tonnellate di roccia utilizzate nell'intervento, così come fatto sapere dal Comune la settimana scorsa. E proprio per consentire di svolgere i lavori in sicurezza, ieri mattina il sindaco Antonio Luciani ha firmato l'ordinanza per il divieto di balneazione nello specchio d'acqua in corrispondenza delle scogliere interessate dall'intervento. Di fatto, da quello che si legge nel documento, in ragione dei lavori di difesa della costa, ma anche per consentire quelli utili a ultimare il dragaggio del porticciolo di Francavilla, con contestuale ripascimento soffolto, viene vietata la balneazione fino a martedì 30 giugno nei tratti di spiaggia che vanno dal confine con Pescara fino allo stabilimento El Pareso e dalla foce del fiume Alento fino al lido Sirena-Rosa Beach. Il motivo del provvedimento va letto nella tutela dell'incolumità pubblica, visto che per portare a termine i lavori, per le prossime due settimane saranno in funzione i mezzi meccanici dedicati. Va detto che tale ordinanza rappresenta una prosecuzione di quella già emanata a fine maggio, con cui s'imponeva il divieto di balneazione negli stessi tratti sempre per lo svolgimento dei lavori. Si pensava di poterli completare entro la fine del mese, ma anche in virtù di condizioni meteorologiche fino a questo momento non adatte al lavoro in mare, è stata necessaria l'estensione. Adesso, dopo un primo stop avvenuto a dicembre derivante sempre da condizioni meteo avverse e un secondo dettato dal sopraggiungere dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus, l'auspicio è che questa possa essere la volta buona per completare i lavori, rinforzare le difese della costa e tornare a garantire la balneazione libera a partire da inizio luglio. (a.d.s.)

