Scomparsi i soldi del bar, 3 anni fa l’esposto

20 Maggio 2015

Il sindaco di Popoli andò dalle fiamme gialle. A Turrivalignani spariti i proventi delle multe

POPOLI. «Sono stato io a denunciare le inadempienze della Sican per l’indebita appropriazione di somme dell’amministrazione». A parlare è il sindaco di Popoli Concezio Galli. Il Comune attenderebbe la restituzione di circa 130 mila euro dalla Sican, società di recupero crediti con la quale nel settembre del 2005 fu stipulata un convenzione incentrata soprattutto sul recupero di somme di utenti morosi del servizio acquedotto, energia elettrica e fitti di case comunali. L’iniziativa del sindaco è stata presa in seguito al riscontro di versamenti effettuati da alcune utenze idriche commerciali per il 2009 e 2010 che però la Sican ha trattenuto senza versare gli importi al Comune. Nel novembre 2012 il sindaco ha presentato un esposto alla finanza.

Nell’inchiesta anche Turrivalignani e Lettomanoppello, dove i finanzieri tempo fa hanno acquisito documenti. «Non ho idea a quanto possa ammontare il credito del nostro comune», afferma il sindaco di Turrivalignani Luigi Canzano, «non so neanche a cosa si riferiscono i soldi che dovremmo ricevere. Con tutta probabilità riguardano multe elevate molti anni fa dalla passata amministrazione». La vecchia amministrazione dispose controlli di velocità sul tratto di Tiburtina Valeria ricadente nel territorio comunale in località Pescarina: «I pagamenti non sono mai stati trasferiti alle casse comunali. I nostri uffici stanno procedendo con gli accertamenti che riscontreremo con le risultanze dell’inchiesta della finanza». Potrebbero essere 170/180mila euro.

Per Lettomanoppello, le somme trattenute dalla Sican «sono di poca rilevanza» afferma il sindaco Giuseppe Esposito, «il nostro credito non dovrebbe superare i 1.500 euro ed è relativo a multe».

Walter Teti

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